“Possiamo dire che la scansione del tempo, l’anno civile della nostra città, vada non solo da un gennaio all’altro, ma da un 20 Giugno all’altro.” Così il primo cittadino di Perugia ha detto durante le celebrazioni della ricorrenza del XX Giugno durante la tradizionale cerimonia di deposizione delle corone d’alloro, prima al Monumento ai caduti del XX Giugno 1859, quindi al Poligono di Tiro, poco distante, a ricordo dei partigiani fucilati in quel luogo dai nazisti nel 1944.
Romizi ha quindi ricordato come, in quell’occasione, i Perugini diedero prova del più alto coraggio, dimostrarono la loro intima natura di italiani e il loro patriottismo. Qualche anno dopo quelle che furono definite “le stragi di Perugia, -come ha ricordato Romizi nel suo intervento- Perugia fu tra le nove città che, nel 1898, si videro riconoscere dal Regno d’Italia la medaglia d’oro per le azioni altamente patriottiche compiute dalla cittadinanza durante il Risorgimento.
“La Perugia del 1859, ribelle e generosa, cercò di opporre alle truppe svizzere un’accanita e disperata resistenza, lottando al di sopra delle proprie forze. Giunti al 158esima anniversario di quelle memorabili e immortali gesta, l’auspicio è che quello spirito indomito, saldo e coeso, guidi ancora Perugia verso le sfide, non militari ma pur sempre difficilissime, dl presente e del futuro. Buon XX Giugno a Perugia!”.
Le celebrazioni sono, quindi, proseguite al Civico Cimitero e in Piazza Braccio Fortebracci, con la deposizione della corona d’alloro alla lapide che ricorda i caduti di tutti i genocidi, per poi concludersi alla Sala dei Notari per l’iscrizione all’Albo d’Oro del campione Roberto Baciocchi.
Nato a Perugia il 16 ottobre 1984, Baciocchi è stato più volte vittorioso nel nuoto, in diverse specialità, ed è “bandiera” della Libertas Amatori Nuoto.
Questa la motivazione dell’iscrizione.
“Atleta a tutti gli effetti, nuota dall’età di 6 anni e l’acqua è ormai il suo ambiente naturale. Il suo lungo ed impegnativo lavoro lo ha confermato un grande campione facendogli conquistare quattro medaglie d’oro, una medaglia di argento ed una medaglia di bronzo ai campionati europei in Portogallo, tre medaglie di bronzo ai campionati mondiali a Taiwan e in Messico e facendogli stabilire due record europei nei 100 metri rana e nei 100 metri misti. Nel 2016 ha vinto cinque titoli italiani e ai giochi olimpici “Trisome Games”, per ragazzi con Sindrome di Down, ha vinto tre medaglie: argento e bronzo nelle staffette e oro nella gara individuale dei 50 metri rana. Quest’anno ha di nuovo vinto tre titoli italiani nei 50 metri rana e delfino e nei 100 metri rana.
Esempio di integrazione unica a livello internazionale, ha partecipato anche a manifestazioni nazionali gareggiando con atleti non paralimpici, conseguendo ottimi risultati.
Nell’agosto 2016 il Comune di Perugia lo ha insignito del Baiocco d’Oro.
Lustro per la nostra Città in Italia e nel mondo, Roberto Baciocchi è preziosa testimonianza per tutti noi, che con la passione, la tenacia e, soprattutto, con il cuore, è possibile superare ogni difficoltà ed abbattere ogni differenza”.
“Credo che il Consiglio non abbia dato buona prova di sé; nel passato si è sempre riusciti a trovare una sintesi, pur partendo da posizioni distanti. Non esserci riusciti questa volta rappresenta una grande sconfitta per tutti sia nel merito che nel metodo, perché sono state coinvolte nella querelle, specie sui social network, persone autorevoli di questa città. Non è stato, quindi, uno spettacolo degno di questa Istituzione”.
Il sindaco ha voluto, onde chiudere ogni polemica, manifestare la totale stima da parte dell’intera Amministrazione comunale nei confronti della figure che sono state interessate dal dibattito, il Prof. Grohmann, il Prof. Natalini e l’Avis. “Auspico che la città in futuro riuscirà a riconoscere a questi soggetti il valore che meritano”.