La Polizia di Città di Castello, a seguito di tre mesi di accertamenti, ha identificato i presunti responsabili di una violenta rissa, avvenuta lo scorso 2 giugno in piazza Garibaldi, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
La colluttazione era scaturita per futili motivi tra un 24enne di origini marocchine e tre italiani di 51, 49 e 42 anni. Alcuni di loro si erano anche impossessati di pali di ferro asportati da alcune fioriere presenti nella piazza, per colpire il rivale. I fatti, anche per via delle modalità e della violenza con cui si erano verificati, avevano suscitato forte preoccupazione e allarme tra i residenti e i passanti.
Grazie all’analisi delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza e all’ascolto di testimoni, gli agenti del commissariato sono riusciti a identificare i quattro partecipanti alla rissa, tutti residenti in zona e con precedenti. Gli stessi sono stati denunciati per rissa aggravata, lesioni personali e danneggiamento aggravato; inoltre, uno di questi è stato anche deferito per lancio pericoloso di cose, in quanto, durante i tafferugli, aveva scagliato contro gli avversari una bottiglia di vetro trovata per terra.
Il Questore della Provincia di Perugia ha adottato nei confronti di tutti loro la misura di prevenzione personale del Daspo Willy, che vieterà l’accesso al bar di piazza Garibaldi (nei pressi del quale sono avvenuti i fatti) per la durata di due anni per il 24enne e un anno per gli altri destinatari, nonché lo stanziamento nelle immediate vicinanze dello stesso. La violazione del provvedimento è punita con la reclusione da 1 anno a 3 anni e la multa da 10 a 24 mila euro.