Nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 settembre, i Carabinieri della Stazione di Piediluco (Terni) hanno arrestato un 44enne rumeno, fermato mentre violava il divieto di avvicinamento all’ex convivente, sua connazionale. La donna, agitata e in lacrime, aveva poco prima contattato il NUE 112 riferendo di essere pedinata dall’ex partner.
Minacce alla compagna
L’uomo aveva più volte insultato e minacciato la compagna e non ha smesso neanche in presenza dei militari giunti in soccorso della donna. I militari l’hanno raggiunta in un bar del centro, riuscendo a calmarla e a raccogliere la sua testimonianza ma l’uomo si è ripresentato sul posto, visibilmente alterato, iniziando a inveire con insulti e minacce, incurante della presenza dei militari, che sono immediatamente intervenuti, bloccandolo e traendolo in arresto per violazione del divieto di avvicinamento.
Servizi sociali e divieto di dimora per l’uomo
La donna, scossa dall’accaduto, è stata affidata ai servizi competenti per ricevere supporto e protezione. L’intervento dei Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse in un’aggressione fisica, evitando conseguenze ben più gravi. Dopo una notte in camera di sicurezza, sabato mattina si è svolto il rito per direttissima, all’esito del quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora nel capoluogo. Il procedimento è pendente in fase di indagini preliminari e sino ad eventuale condanna irrevocabile l’indagato deve ritenersi innocente.