Apertura alle bollicine per Vini nel Mondo 2010. L’opening di questa mattina in Piazza Garibaldi – dopo la conferenza stampa in Comune – ha dato il via alla 6° edizione targata Alessandro Casali, patron della manifestazione con la sua Meet Eventi, insieme a Giampaolo Emili, presidente dell’Associazione Arte Gusto e Cultura.
Nonostante un cielo grigio e minaccioso, dal quale Casali non si è fatto certo spaventare, aprendo le danze con un allegro “vino bagnato, vino fortunato!”, la kermesse è partita sotto i migliori auspici, sulla scia dei successi ottenuti nelle scorse edizioni.
Se il cielo ha dunque risparmiato la pioggia, a bagnare pubblico e media presenti all'appuntamento ci ha pensato Casali con mille e “profumate” bollicine stappate da una magnum di spumante Asti da 6 litri. “Speriamo che questa sia l’unica pioggia a scendere sulla Città in questo week end” ha detto il patron.
Con lui, sul palcoscenico, c'erano il sindaco Daniele Benedetti, il neo presidente del Consiglio regionale Eros Brega (che ha cominciato così ufficialmente il suo mandato proprio da Spoleto), l’assessore Margherita Lezi, il senatore Domenico Benedetti Valentini e il vice presidente di AGC Alberto Antonini.
Il 'Signore del vino', fresco delle Mille Miglia passate per Spoleto, ha voluto ribadire “quanto l’amore che nutro per la mia città natale mi porti a coinvolgerla il più possibile negli eventi che organizziamo con la Meet”.
Poi la soddisfazione di aver fatto di Vini nel Mondo “l’evento leader, in Italia, che mette in comunicazione i produttori direttamente con i consumatori. Vini nel Mondo non è un clone del Vinitaly, ma un evento unico nel suo genere, una festa del vino, dell’allegria e del buon bere. Un bere però responsabile e consapevole, soprattutto per i giovani, che possono imparare a goderne in modo sano ”.
E proprio il 'bere consapevole' è al centro del progetto che coinvolgerà per la prossima edizione 2011 anche il Ministero dell’Istruzione e quello della Gioventù (il dicastero della Meloni già quest’anno patrocina l’evento).
“Ci dicono che nel raggio di 30 km tutti gli alberghi sono pieni e che le prenotazioni per le degustazioni sono quasi complete, a dimostrazione di come Spoleto e l’Umbria, siano diventate meta a pieno titolo dell’enoturismo”. Il vino italiano, nonostante la crisi del settore vitivinicolo, è sempre al primo posto nel mondo ed è per questo che Spoleto potrebbe diventarne la vetrina esclusiva, puntando sulla promozione dell’intera Regione e diventando fulcro di un progetto integrato il cui trait d’union è appunto il vino.
“Spoleto potrebbe aprire le porte alle varie province del centro Italia a vocazione vitivinicola” ha proposto Casali “ma prima di tutto è importante puntare sulla promozione della Regione intera, investire sul turismo: è il consiglio che mi sento di fare alla Presidente Marini e all’assessore al turismo Bracco”.
Poi è passato a parlare dei veri protagonisti della manifestazione, coloro che hanno creduto nella kermesse, ovvero le cantine:” quest’anno sono 250, con circa 1000 etichette. A loro i miei ringraziamenti con il cuore perché ci hanno permesso di crescere ed acquistare credito nel settore, legando il proprio nome a Spoleto”.
Presenti anche molti Consorzi fra i quli – si tratta di una new entry – il Consorzio dell’Asti D.O.C.G., protagonista e spumante ufficiale anche della Notte Bianca (l'Asti propone un percorso di degustazione polisensoriale presso l’Auditorium della Stella). Una novità da provare, dunque, in tutti i…sensi!
“A giugno saremo a Shanghai per un incontro con i tour operator – ha dichiarato il sindaco Benedetti – e ovviamente porteremo Vini nel Mondo come eccellenza del vino italiano. Ringrazio di cuore Alessandro Casali per l’energia che ha contribuito a riportare in questa città. Il nostro proposito è di continuare su questa strada, facendo un lavoro di squadra con le istituzioni e le professionalità che abbiamo a Spoleto, per rendere realtà l’auspicio che da anni ci si attende, ossia renderla viva tutto l’anno”.
La parola è passata poi all’assessore Lezi che ha sottolineato il lavoro di Casali “grazie al quale è ripartito il movimento di turismo ed eventi a Spoleto. Con lui la città si è risvegliata”.
Giampaolo Emili ha infine ricordato, tra le particolarità di questa edizione, la collaborazione con le scuole: da quest’anno, oltre allo storico partner dell’Alberghiero, l’istituto commerciale Spagna, che elaborerà un’indagine sul consumatore e visitatore di Vini nel Mondo. “Altro fiore all’occhiello – ha concluso Emili – è l’adesione di artisti nazionali ed internazionali quali Nicola Verlato, Sapna Shah, Fulvio Di Piazza, Benedetto Marcucci e Yi Chen che con le loro mostre animeranno questo importante festival vinicolo”.
E’ arrivato poi il momento della madrina di questa edizione, Marisa Laurito che, in elegante completo lilla, ha fatto l'ingresso sul palcoscenico conquistando i presenti grazie alla sua proverbiale simpatia.
Il cin cin finale ha concluso l'inaugurazione. In mattinata si era tenuta la conferenza stampa nel corso della quale Casali ha sottolineato il sostegno del Governo al settore vitivinicolo italiano.
Tanti i produttori di fama presenti ella città del festival. “A dimostrazione della serietà e della crescita di questo evento – ha continuato Casali – siamo lieti di avere come ospiti due grandi cantine vinicole, la Valentini e quelal di Josko Gravner, che tengono alto il nome del made in Italy”.
Protagonisti di Vini nel Mondo sono, infatti, anche le famiglie che lo producono da generazioni, come la famiglia Antinori, cui il sindaco Daniele Benedetti ha consegnato l'onorificenza cittadina del Baiocco d'argento per il merito di produrre vino di qualità in Italia e all’estero da 26 generazioni. “Sono onorata di poter ricevere questo onore e questo presente – ha dichiarato Allegra Antinori giunta a Spoleto in rappresentanza della propria famiglia – in questa bellissima cittadina e in occasione di questa manifestazione. La caratteristica che contraddistingue questo evento è quel filo invisibile che, solo a Vini nel Mondo, unisce produttore e consumatore. Il vino è un prodotto per la gente, questo è il modo migliore per promuoverlo”.
Il sindaco ha consegnato alla Antinori il prezioso riconoscimento sul quale è incisa la celebre frase di San Francesco: “Non ho visto niente di più bello della mia valle spoletana”.
Casali ha poi ringraziato il ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, che per impegni istituzionali non potrà esser presente alla manifestazione. In una lettera Galan ha rivolto il proprio saluto all'evento e alla città di Spoleto ricordando che “la formula magica di “Vini nel mondo” – si legge nella nota – è quella di far vivere questa ricchezza “all'aperto”, unendo il piacere del gusto al piacere di visitare uno dei luoghi più belli d'Italia, Spoleto. Proprio questa formula, a suo modo unica, ha permesso a decine di migliaia di persone, ogni anno, di avvicinarsi in modo più consapevole al vino come prodotto di qualità, come valore, come cultura”. L'edizione 2010 dunque è partita. E c'è da giurarci che anche i vip vi prenderanno parte. Ma su questo nè Casali, nè il primo cittadino si sono voluti sbottonare.
(Francesca Tortora)
Photogallery e Video di Tuttoggi.info – Riproduzione vietata ®