Villa Romana a Norcia, ipotesi per la nuova destinazione centro Confcooperative - Tuttoggi

Villa Romana a Norcia, ipotesi per la nuova destinazione centro Confcooperative

Alessia Chiriatti

Villa Romana a Norcia, ipotesi per la nuova destinazione centro Confcooperative

Tutto da rifare, la Soprintendenza ha previsto nuovi scavi per accertare l'importanza del sito
Dom, 17/12/2017 - 23:09

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Villa Romana a Norcia, ipotesi per la nuova destinazione centro Confcooperative

Tutto da rifare. Arriva il parere definitivo per il centro polifunzionale di Norcia, voluto e progettato da Confcooperative e che, in base al progetto originario, doveva vedere luce su terreno dell’Asl (da cedere poi al Comune della Valnerina), in via dell’Ospedale. Tutto da rifare perché, a fermare l’installazione della struttura modulare di 300 mq che voleva ospitare un centro diurno per disabili e uno spazio welfare per bambini e adolescenti, è arrivata la scoperta di un edificio di epoca tardo romana grande alcune centinaia di metri quadrati e situato sotto una pineta presente in zona.


Norcia, villa romana alla luce dopo scavi | Grande centinaia di metri quadri


La Soprintendenza, nello specifico, durante un incontro avvenuto negli ultimi giorni, ha deciso che lì, in via dell’Ospedale, quindi non si può costruire. Né possono essere allocati i moduli per la messa in opera del centro polifunzionale voluto da Confcooperative, utili ad ospitare i disabili, ora sistemati, dopo il terremoto del 30 ottobre 2016, in altre strutture poco fuori Norcia, La decisione è arrivata durante una riunione presso la Soprintendenza alla presenza del Comune, di Confcooperative e del personale tecnico che ha effettuato l’analisi dei saggi.

Non solo: in quella stessa sede la Soprintendenza ha deciso di prevedere nuovi saggi del terreno in via dell’Ospedale, sotto la pineta che avrebbe dovuto essere parte del progetto del centro polifunzionale. L’obiettivo, nello specifico, sarà quello di indagare sulla reale grandezza dell’edifico di epoca romana rivelato subito dopo i primi scavi, così come la sua importanza storica, architettonica e artistica.

C’è ora da definire il nuovo luogo dove il centro polifunzionale dovrà sorgere. Tra i luoghi indicati e suggeriti c’è anche la zona del centro servizi polivalente costruito dall’architetto Stefano Boeri. Quest’ultima struttura, nello specifico, rappresenta il primo padiglione del Centro Polivalente per la valorizzazione economico culturale del territorio nursino, realizzato appunto da Boeri Architetti con i fondi raccolti da ‘Un Aiuto Subito’.


Norcia, inaugura il Centro Polivalente progettato da Stefano Boeri grazie a #UnAiutoSubito


Il Centro Polivalente è il primo dei quattro previsti per completare l’Area Polivalente che permetterà ai cittadini di Norcia di disporre di spazi collettivi temporanei in attesa della ricostruzione integrale degli edifici pubblici danneggiati dal sisma del 30 ottobre 2016.
Le architetture del Centro Polivalente sono costruite in legno, così come previsto per il centro di Confcooperative, e disposte intorno ad una piazza centrale e caratterizzate dall’andamento sinuoso della copertura a falde.

©Riproduzione riservata

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