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Viabilità San Secondo, bocciata mozione di Gasperi su sollecito lavori

Redazione

Viabilità San Secondo, bocciata mozione di Gasperi su sollecito lavori

Il capogruppo del M5S ha presentato l'atto al Consiglio comunale “per il recepimento della petizione di 260 residenti sul ripristino e messa in sicurezza della rete viaria"
Lun, 02/10/2017 - 16:29

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Viabilità San Secondo, bocciata mozione di Gasperi su sollecito lavori

Non è passata (voto contrario della maggioranza, sì di Lega Nord, Movimento Cinque Stelle, Tiferno Insieme, Giovanni Procelli de La Sinistra astenuto) la mozione del capogruppo del M5S Marco Gasperi, presentata al Consiglio comunale di Città di Castello “per il recepimento della petizione di 260 firme dei residenti sul ripristino e la messa in sicurezza della rete viaria in località San Secondo, nelle reti 103 e 105; a causa dell’assenza di risorse economiche idonee la Provincia di Perugia si ritrova nell’impossibilità di eseguire i lavori, anche di ordinaria manutenzione, sulle strade di propria competenza”.

Dalla risposta dell’ente, sulla base dell’incontro avuto con tecnici e parte politica, era emerso che i lavori sarebbero stati eseguiti in tempi brevi ma la mozione presentata da Gasperi impegnava sindaco e giunta arecepire la petizione, già depositata per conoscenza all’attenzione del primo cittadino, prendendo atto della problematica vissuta dai residenti e contribuendo, qualora venga meno l’impegno della Provincia, a spingere affinché i lavori siano effettuati. Anche il consigliere Masciarri si era mosso. Chiedo che sindaco e Giunta siano l’angelo custode di questi lavori”.

Ursula Masciarri (Psi) ha precisato di “essersi attivata con anticipo sulla petizione. Nel mese di maggio la Provincia mi ha fornito il programma degli interventi previsti nella 105 ed eseguiti durante l’estate. Non avendo avuto notizia rispetto alle problematicità nel centro abitato, ad una seconda sollecitazione mi è stato risposto ufficialmente, tramite l’Amministrazione, che è una delle azioni prioritarie e già finanziate. La ringrazio per aver rafforzato le richieste con la raccolta di firme, che ci ha aiutato nell’avere certezze. Il Comune ha preso impegno per la realizzazione del marciapiede non appena le disponibilità finanziarie lo consentano, per una variante che decentri il traffico, recepita nel piano regolatore strutturale, e per indire una riunione con Regione e Provincia in vista del passaggio della viabilità all’Anas”.

Riccardo Marchetti (Lega Nord), ha ricordato come “nel 2016 la Regione ha stanziato risorse per la viabilità, tra cui anche quella di San Secondo. Che fine hanno fatto? Le strade sono ridotte malissimo”. Nicola Morini (Tiferno Insieme) ha detto che “la problematica sulla viabilità è diffusa. Dobbiamo rivolgerci al consigliere Masciarri per venirne a capo. Se fossi nei panni dell’assessore Secondi qualche paura inizierei ad averla” ha ironizzato.

Nella replica Gasperi ha precisato di essersi mosso con largo anticipo sul consigliere Masciarri: “Chieda alla Provincia con cui ha un’interlocuzione privilegiata dove sono finiti i 130 milioni per la viabilità. Ne basterebbero 13 per mettere a posto tutta la viabilità di sua competenza. Aspettiamo la variante di San Secondo. Non importa chi fa le cose. L’importanza è che si facciano. Le do tutto il merito”.

Nelle dichiarazioni di voto Masciarri ha ribattuto di “essere abituata a lavorare senza pubblicità. Volevo solo far notare che mi sono attivata. Non ho fatto promesso, ho la risposta formale e protocollata dell’Ufficio Manutenzione e Gestione Viabilità. La variante è una previsione del prg, senza la quale non si potrebbe parlare di variante neanche in futuro. Il M5S deve riconoscere che l’Amministrazione si è già impegnata”. Morini, nella dichiarazione di voto, ha detto: “Gli annunci della Masciarri si aggiungono a quello della variante, che non è una novità. Sono decenni che se ne parla. Ne prenderò atto se si concretizzano dentro questa legislatura”.


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