VESPOLETIVM porta a Spoleto oltre 300 vespisti provenienti da varie zone d’Italia

VESPOLETIVM porta a Spoleto oltre 300 vespisti provenienti da varie zone d’Italia

Successo per la manifestazione organizzata dal Vespa Club Spoleto

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Si è tenuta domenica a Spoleto la giornata interamente dedicata agli appassionati della Vespa e organizzata dal locale e attivissimo Vespa Club.

Il ritrovo per le 300 vespe è stato nella centrale piazza Garibaldi. Nella prima parte del giro i vespisti hanno avuto modo di apprezzare le campagne periferiche, facendo una breve sosta aperitivo presso il verde attrezzato messo a disposizione dalla Proloco Protte. Ripartendo, nella seconda parte del tracciato i partecipanti all’evento hanno potuto godere del centro storico Spoletino transitando perfino lungo il giro della Rocca Albornoziana, ammirandone il Ponte delle Torri, il Duomo, Piazza del Mercato, Via Monterone salendo, sempre a bordo delle loro “nonnine”, fino alla magnifica località di Monteluco di Spoleto.

A Monteluco i ristoratori locali hanno avuto modo di far apprezzare la cucina nostrale attraverso ottimi piatti. A seguire lunghi attimi di relax sul prato verde, simbolo del luogo tanto caro agli Spoletini, ascoltando buona musica e partecipando alle premiazioni.

“Il ringraziamento – dice Giuseppe Vardaro, Presidente del Vespa Club Spoleto –  va a tutti i partecipanti di questa prima edizione, al Comune di Spoleto per il Patrocinio, al Comando della Polizia Locale e tanti, tanti altri. Non è finita qui perchè potrete visionare l’intera galleria fotografica della giornata e seguire gli aggiornamenti dei prossimi eventi, direttamente sulla pagina facebook @vespaclubspoleto. Evviva la Vespa e mi raccomando il nostro motto è: Prima di tutto un gruppo di amici!”

Il Presidente Vardaro, il vice Corrado Barzacca e tutti i soci del Vespa Club Spoleto sono già a lavoro per assicurare un VESPOLETIVM 2020 ancor più scoppiettante e far tornare la lunga, allegra e colorata carovana di vespette in città.

Fotogallery di: Andrea Argentati e Andrea Musco

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