Valnerina, la passeggiata”Ri-vivendo Frascaro tra storia e leggenda”

Valnerina, la passeggiata”Ri-vivendo Frascaro tra storia e leggenda”

15 giugno 2019 dalle ore 16,00, partenza da “Lu Sassu Straccu” – Strada Comunale poco prima l’ingresso di Frascaro

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Nell’ambito delle attività e iniziative del progetto “In.Frazioni Creative” si svolgerà il 15 giugno prossimo, un evento per conoscere le ricchezze del territorio di Frascaro attraverso una camminata nella natura, animata da allegri personaggi che narreranno la storia e leggende del paese. La passeggiata inizierà alle 16 e avrà come punto di ritrovo “Lu Sassu Straccu”, un antico sedile in pietra posto ai bordi della strada comunale che da Norcia porta a Frascaro.

La passeggiata sarà animata dai racconti e narrazioni dei paesani che accompagneranno il visitatore in un percorso fantastico, dove un cantastorie racconterà allegramente le vicende più divertenti e una serie di “personaggi locali” appariranno all’improvviso, per incuriosire con leggende e storie perdute di Frascaro. Al termine della passeggiata, ci saranno altri momenti ricreativi come il gioco “Cattura notizie e vinci delizie” e una merenda.

A tutti i partecipanti si consiglia di indossare scarpe comode, adatte ad una camminata in montagna (dislivello totale circa 220 metri), un cappello ed un k-way in caso di pioggia.

Il progetto “In.Frazioni Creative” promosso dall’Associazione Valnerina OnLine in partenariato con ProLoco Campi e ProLoco La Quercia di Nottoria e con la collaborazione dell’Associazione Per il Sentiero del Silenzio da Frascaro a Norcia, Proloco Ancarano, Proloco di Savelli,  Comunanza agraria di Frascaro, CeSVol e Comune di Norcia promuove la rigenerazione delle frazioni attraverso iniziative fondate sulla partecipazione sociale e culturale, valorizzando il patrimonio culturale immateriale e materiale. Si sostanzia nel realizzare una serie di attività partecipate, condivise e finalizzate a individuare gli elementi distintivi caratterizzanti delle frazioni del Comune di Norcia. Il progetto è finanziato dalla Regione Umbria con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.

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