Vallo di Nera, un dipinto sacro del 1700 torna in paese dopo 30 anni in occasione della Festa di San Rocco - Tuttoggi

Vallo di Nera, un dipinto sacro del 1700 torna in paese dopo 30 anni in occasione della Festa di San Rocco

Redazione

Vallo di Nera, un dipinto sacro del 1700 torna in paese dopo 30 anni in occasione della Festa di San Rocco

Dom, 14/08/2011 - 10:44

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Vallo di Nera, un dipinto sacro del 1700 torna in paese dopo 30 anni in occasione della Festa di San Rocco

Ci sono voluti molti anni, ma alla fine gli abitanti di Vallo di Nera (PG), il 16 agosto prossimo, potranno rivedere, o vedere per la prima volta, una tela d’altare realizzata nel 1700, che mancava dalla bella chiesa di Santa Maria da circa trent’anni.
Dopo il terremoto del 1979, che aveva colpito la Valnerina in Umbria, l’allora parroco aveva provveduto a mettere in salvo il dipinto, ridotto molto male, presso una restauratrice di Spoleto, Mariella Farinelli. Ma a causa dei tanti interventi da realizzare nel dopo sisma, la tela era rimasta in disparte, dimenticata, fino a quando, di recente, sono stati messi insieme i finanziamenti necessari al restauro. Il consorzio Bim “Nera-Velino” di Cascia e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Terni e Narni hanno, infatti, stanziato la somma necessaria per iniziare e completare il restauro, guidato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e dall’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.
La tela, opera di un pittore non identificato aderente alla Scuola Romana, ha le dimensioni di tre metri per due, è pitturata con la tecnica a olio e raffigura una Crocifissione con gli Angeli, Sant’Agostino Vescovo, San Giovanni Battista, San Francesco stimmatizzato e San Carlo Borromeo.
Proprio il sedici agosto in occasione della festa San Rocco, santo molto venerato a Vallo di Nera a cui è intitolata una piccola chiesa nel Borgo dei Casali, la tela sarà riconsegnata alla comunità. Dopo le celebrazioni religiose della mattina, con la messa e la processione che porterà per le vie del paese la statua del Santo, il pomeriggio alle 17,30 si terranno una conferenza di presentazione del dipinto restaurato e la cerimonia di riconsegna.
Interverranno il parroco don Jose Tekkuummattom, la restauratrice Mariella Farinelli, Margherita Romano della Soprintendenza di Perugia, i presidenti del Bim e della Fondazione Carit e mons. Giampiero Ceccarelli, direttore dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia. Dopo la presentazione seguirà in piazza un piccolo spettacolo di intrattenimento musicale e un rinfresco che gli abitanti del paese hanno voluto organizzare per dimostrare in tal modo la loro gratitudine.

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