Uomo morto in casa, lunedì era stato in ospedale | Le cause del decesso

Uomo morto in casa, lunedì era stato in ospedale | Le cause del decesso

Forse un mix di farmaci e droga fatale per il 56enne | Chiarito il “giallo” dell’auto e del cane abbandonati fuori dal Sert: lunedì era stato portato in ospedale

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Aggiornamento alle 23.30 – L’autopsia effettuata questa mattina sul corpo di Silvio Belviso,  il 56enne trovato morto nella sua abitazione di San Giacomo dalla polizia, confermerebbe che a causare la morte dell’uomo è stato un malore. È quanto trapela in queste ore, in attesa che vengano completati tutti gli esami di rito sulla salma e che il medico legale depositi la sua perizia in procura. Ai fini dell’indagine, quindi, appare ora chiaro come la morte sia dovuta a cause naturali e non ad altro.

Potrebbe essere stato un mix di farmaci e droga ad aver ucciso Silvio Belviso, il 56enne trovato morto ieri mattina dalla polizia nella sua abitazione in corso Flaminio a San Giacomo di Spoleto. A chiarire con esattezza le cause del decesso sarà l’esame autoptico in corso questa mattina all’istituto di medicina legale di Terni.


Uomo morto in casa, cadavere scoperto dalla polizia 


 

L’arrivo del medico legale sul posto

Ieri pomeriggio è stato conferito ufficialmente l’incarico alla dottoressa Sara Gioia, che già nella tarda mattinata di ieri ha compiuto l’ispezione cadaverica esterna sulla salma dell’uomo, originario di Roma ma residente da qualche anno a Spoleto.  Inizialmente alcuni elementi, come alcune lesioni, il sangue presente in camera e cose poco chiare, avevano portato gli investigatori (le indagini, coordinate dal pm Ferrigno, sono affidate alla polizia) a non escludere alcuna ipotesi. Di ora in ora, invece, si è fatta strada l’ipotesi più concreta che a causare la morte del 56enne sia stato un malore, dovuto appunto probabilmente ad un mix di farmaci – di cui l’appartamento era pieno in ogni angolo – e droghe. Anche la presenza di sangue sarebbe dovuta al malore. I dubbi, comunque, saranno fugati nelle prossime ore, all’esito dell’autopsia.

Chiarito anche il “giallo” dell’auto lasciata, insieme all’amato cane dell’uomo, fuori dai servizi distrettuali dell’Usl Umbria 2 a San Carlo. Belviso, infatti, che era in cura al Sert e che soffriva anche di altre patologie gravi, lunedì mattina si era recato nella palazzina, salvo poi accusare un malore ed essere trasferito in ospedale. Nonostante le precarie condizioni di salute, aveva firmato per essere dimesso ed aveva fatto rientro a San Giacomo in ambulanza, mentre il cane nel frattempo era stato portato in canile. Già nelle settimane precedenti l’uomo era finito in ospedale, scegliendo però ogni volta di tornare subito a casa, dove viveva solo insieme al suo cane. Ed è qui che lo hanno ritrovato privo di vita ieri mattina gli agenti del commissariato di Spoleto, che stavano compiendo accertamenti sul suo conto dopo una denuncia presentata da alcuni vicini di casa in merito ad un incendio che si era verificato nei giardini dell’area circa un mese prima.

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