UniStra, al via le celebrazioni per i 100 anni con protagonisti studenti e giovani

UniStra, al via le celebrazioni per i 100 anni con protagonisti studenti e giovani

Redazione

UniStra, al via le celebrazioni per i 100 anni con protagonisti studenti e giovani

Mer, 10/11/2021 - 19:38

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Il rettore De Cesaris annuncia iniziative che coinvolgeranno anche gli ex studenti | Il messaggio della ministra Messa, richiamata a Roma

Le celebrazioni per i cento anni di vita dell’Università per Stranieri, alla presenza delle autorità regionali e cittadine, hanno rappresentato un momento di confronto e di riflessione sul futuro dell’Ateneo.

Nel suo discorso il rettore Valerio De Cesaris ha richiamato i punti centrali del mandato istituzionale dell’Ateneo, la cui storia inizia esattamente un secolo fa, esattamente il 10 settembre del 1921, quando l’avvocato perugino Astorre Lupattelli istituisce corsi di Alta Cultura per stranieri, con lo scopo di diffondere all’estero la conoscenza dell’Umbria e d’Italia, di illustrarne la storia, la cultura, la civiltà, le bellezze artistiche. 

De Cesari: gli studenti protagonisti

“Iniziamo oggi a festeggiare un centenario – ha detto il rettore – che ripercorrerà e tappe che hanno portato all’istituzione della Regia Università per Stranieri a partire dai Corsi di Alta Cultura ideati da Astorre Lupattelli. Tante saranno quindi le iniziative che metteremo in campo, le quali avranno in primo luogo gli studenti come protagonisti: per la prossima primavera è ad esempio in programma un raduno dei nostri ex studenti”.

Intanto, nelle scorse settimane Il Sole 24 ore ha pubblicato un ranking in cui la Stranieri risulta l’Ateneo pubblico con il maggiore livello d’internazionalizzazione del paese.

Il messaggio della ministra Messa

Non ha potuto essere presente la ministra Messa, chiamata a Roma da un Consiglio dei ministri convocato d’urgenza. Mentre faceva ritorno a Roma, al telefono con l’ufficio stampa dell’Ateneo la ministra ha posto l’accento sull’originalità e l’opportunità del progetto culturale alla base della nascita dell’Università per Stranieri di Perugia, sino all’inizio degli anni ’90 unico Ateneo in ambito nazionale a svolgere attività d’insegnamento, promozione e diffusone della lingua e cultura italiana a cittadini stranieri e italiani residenti all’estero. 

“Abbiamo un patrimonio linguistico e culturale considerevole – ha dichiarato – e dobbiamo sentire la responsabilità di una tale eredità. Le Università per Stranieri svolgono un compito istituzionale rilevante e non senza difficoltà, un compito che richiede una grande capacità di fare sistema. Gli atenei sono chiamati, per sostenere la promozione della lingua e della cultura italiana, a dare un forte contributo alla progettazione scientifica e all’innovazione tecnologica collegati al mondo della produzione, favorendo il recupero di quella capacità creativa e propositiva che nel passato ci ha permesso di affermarci nel mondo come campioni di qualità e fare circolare la nostra lingua fra gli stranieri”.

Varasano e Romizi: la Stranieri e la città di Perugia

Dedicato al rapporto tra Perugia e l’Università per Stranieri l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Perugia, Leonardo Varasano: un’interazione “stretta e virtuosa” l’ha definita, che ha dato alla città l’opportunità unica, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, di convivere con una ‘rappresentanza’ straniera permanente, appassionata per condizione di partenza all’Italia e all’italiano.

“Questa Università – ha detto il sindaco Andrea Romizi – ha aperto la nostra città al mondo e ci ha portato ad affinare il nostro rapporto con l’alterità umana e culturale, arricchendone la dimensione di accoglienza. La pandemia ci ha insegnato che nessuno si salva da solo, questa istituzione è dunque un esempio di dinamismo formativo per la città e il luogo che costantemente ci insegna come solo collaborando, senza tener conto di confini e credi religiosi, si costruisce una dimensione sociale e umana migliore”.

Tesei: i giovani al centro del dibattito politico

Per la governatrice Donatella Tesei l’anniversario dell’Università per Stranieri “consente di riflettere sull’importanza di rimettere al centro di ogni dibattito politico i giovani, la loro formazione, la loro crescita culturale”.

Università degli Studi,
inaugurato l’anno accademico

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