Per festeggiare il 150° dell'unità d'Italia il Carnevale di Venezia si tinge di tricolore, con una mostra ufficiale che contempla l'eroicità delle donne. Visto il successo della scorsa edizione anche quest'anno la mostra, che ha un titolo molto coinvolgente, “Quando l'eroe è Donna. Donna, femmina, martire, santa, amazzone, compagna, ardita e patriota”, è cura di Alberto D'Atanasio. Tra gli artisti a cui D'atanasio ha concesso il privilegio di esporre le proprie opere alla mostra c'è lo spoletino Mauro Bordini, che interverrà con una sola tela dal titolo “Palabras” (nella foto in home), ossia “parole”, in spagnolo.
Oltre a Bordini, sono molti gli artisti selezionati che arrivano da tutta Italia: Linda Barbieri Vita, Steve Barney, Pier Giorgio Baroldi, Franco Barrese, Angela Biondi, Giuseppe Bonito, Mauro Bordini, Fausto Brozzi, Adriana Caccioppoli, Luisa Caeroni “Lyuza”, Claudia Carducci, Gabriele Cavagna, Martina Coccia, Anna Lisa Cola, Massimo Colangelo, Giulio Conti, Dadagabem, GraziaMarino, Luca Dall'Olio, Daniele Del Dottore, Roberto Denti, Fausta Dossi, Alessandro Docci, Francesco Ferlisi, Max Gasparini, Maurizio Gatti, Antonio Giordano, Claudio Guadagna, Giuliana Iannotti, Lucia Iovine, Marco Lami, Alberto Lanteri, Alberto Lanzaretti, Isabelle Lemaitre, Michela Lupattelli, Antonio Lunati, Laura Marini, Antonietta Meneghini, Carmine Mastrangelo, Roberta Musi, Ciro Palumbo, Pier Giuseppe Pesce, Piero Raspi, Sandra Ravellese,Nicoletta Retico, Simonetta Rosato, Stefania Rosichetti, Paolo Rinaldi, Massimo Sansavini, Claudia Serban, Elisa Sestini, Stefano Solimani, Lucia Sorge, Lucia Stefanetti, Fabio Tacchi, Franco Tarantino, Loreta Teodorova, Alessandro Testa,Luca Vernizzi, Susanna Viale, Alessio Vissani.
Al Vernissage, che si terrà nella prestigiosa sede di Ca Zanardi, già sede degli eventi della Biennale di Architettura e delle Arti Visive, il 18 Febbraio alle ore 18,30, ci sarà una conferenza di Alberto D'Atanasio, Docente di Storia dell'Arte e Semiologia dei Linguaggi non Verbali. Il professore con un supporto visivo spiegherà come gli artisti nel corso dei secoli si sono relazionati alla figura della donna come simbolo di coerenza e testimonianza di valori civili e morali. Nello stesso ambito Saveria Savidya, suonatrice di tampura, rievocherà le atmosfere mistiche dell'india. In un'altra data e precisamente il due marzo, sempre allo stesso orario e nella stessa sede, verrà presentato il testo “Quando l'eroe è Donna” e un saggio sul valore simbolico della maschera in Carl Gustav Jung, scritto da Giovanni Sorge, esperto Junghiano.