Una targa per ricordare Andrea Arcangeli Conti, giovane spoletino scomparso in un incidente nel dicembre 2006, nel tentativo di salvare un cane lungo la strada Flaminia di Spoleto. L'Amministrazione comunale ha deciso di ricordare Andrea e il suo nobile gesto con l'apposizione di una targa all'entrata del canile municipale di Spoleto. La cerimonia si è svolta lunedì 27 ottobre alla presenza dei familiari di Andrea, del sindaco Massimo Brunini, dell'assessore alle politiche sociali Manuela Albertella e del dirigente della istruzione coesione sociale salute e sport Antonella Quondam Girolamo.
“Quello di Andrea” ha detto il sindaco Massimo Brunini “è stato un gesto nobilissimo, un segno di grande rispetto e consapevolezza che arricchisce la comunità. Era doveroso ricordare la sua straordinaria umanità, che ora rivive in questo parco”. “L'esempio di Andrea ha dato e continuerà a dare un impulso forte” ha aggiunto l'Assessore Albertella “in favore della sensibilizzazione e del rispetto nei confronti degli animali”.
Grazie ad una donazione della famiglia Arcangeli Conti sono stati acquistati quattro nuovi box che vanno ad arricchire la struttura del canile. Ubicata in località Collemarozzo, la struttura è stata oggetto negli ultimi anni di una serie di interventi di ristrutturazione generale e di ottimizzazione gestionale che ne hanno fanno una delle realtà più qualificate in territorio umbro, soprattutto per quanto riguarda i livelli di benessere, di igiene e di tutela degli animali. Lo dimostrano i dati sul numero dei cani adottati: oltre 200 nell'anno 2008; 194 nell'anno 2007 rispetto a 164 del 2006. Sono medie superiori rispetto a qualsiasi altra struttura dell'Umbria, soprattutto se si considera si è riusciti a far adottare anche cani adulti che molto spesso non hanno mai la possibilità di uscire dal canile.
La nuova gestione del Canile di Collemarozzo è partita nel maggio 2007 tramite affidamento di un incarico di coordinamento e di tre incarichi di operatore; il Comune provvede alla attività di monitoraggio, di verifica e di controllo della gestione. Sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione degli immobili adibiti ad ufficio e a magazzino, così come aree destinate ad operazioni urgenti per gli animali. Interventi di sistemazione hanno interessato anche una parte dell'area del canile che è stata destinata alla Unità cinofila della Protezione Civile per l'addestramento dei cani. Sono stati ottimizzati gli assetti impiantistici, la viabilità interna ed esterna del canile. È stata totalmente rifatta la rete fognaria e sono stati costruiti 5 nuovi recinti. È aumentata inoltre la disponibilità degli alloggi per gli animali. Oltre ai 4 nuovi box sono state acquistate nove cucce da esterno per ospitare i cuccioli.
Molti i privati che hanno contribuito, tramite donazioni e offerte, al miglioramento della struttura. Esempio eclatante quello di Samuele Patrizi, un bambino di 10 anni, autore di “La guerra di Shon”, che ha deciso di devolvere al canile il ricavato della vendita del suo libro.