UN DISTRETTO AGROENERGETICO A MARSCIANO? L'IPOTESI SPUNTATA IN UN CONVEGNO SUL BIOGAS - Tuttoggi

UN DISTRETTO AGROENERGETICO A MARSCIANO? L'IPOTESI SPUNTATA IN UN CONVEGNO SUL BIOGAS

Redazione

UN DISTRETTO AGROENERGETICO A MARSCIANO? L'IPOTESI SPUNTATA IN UN CONVEGNO SUL BIOGAS

Dom, 03/04/2011 - 15:28

Condividi su:


Argicoltura e produzione di energia tramite biogas: è questa l'idea, avanzata da Franco Cotana, docente dell'Università di Perugia, in occasione del convegno sul tema “Produzione di biogas e biometano nelle aziende agricole e zootecniche” organizzato dal Comune di Marsciano e dall’ateneo perugino, con il patrocinio della regione Umbria e della provincia di Perugia.

Durante il convegno sono state illustrate alle aziende agricole e zootecniche ed agli allevatori che operano sul territorio le innovazioni tecnologiche e le recenti normative regionali riguardanti gli impianti di produzione di biogas attraverso l’uso di biomasse di origine agricola e zootecnica.

Presentando i lavori, l’Assessore all’ambiente e alle politiche energetiche del Comune di Marsciano Virglio Lipparoni ha sottolineato come il convegno rappresenti “un’ottima opportunità per offrire alle imprese agricole e zootecniche di quest’area una panoramica puntuale sulle tecnologie innovative per affrontare alcune criticità legate agli allevamenti suinicoli con particolare riguardo alle possibilità di produzione di energia da fonti rinnovabili come le biomasse”.

“Questo convegno – ha sottolineato il Sindaco di Marsciano Alfio Todini – è un’iniziativa utile per approfondire la conoscenza di alcune soluzioni tecniche che possono favorire il rilancio della filiera agricola e zootecnica dell’area nord del territorio marscianese, un’occasione importante per contribuire a fare chiarezza in maniera trasparente e puntuale sulle possibilità di produrre energia da fonti rinnovabili a disposizione degli imprenditori del settore zootecnico locale per coniugare tutela ambientale e sviluppo. Il tutto – ha detto Alfio Todini – nella consapevolezza che la complessità delle problematiche richiede di non aver paura di compiere delle scelte per il cambiamento. Non si tratta tanto di decidere sul ‘se’, quanto sul ‘come’ attuare alcune scelte che saremo chiamati a compiere per garantire uno sviluppo equilibrato in questa parte del territorio. Per fare questo – ha concluso il Sindaco di Marsciano – è necessario mettere insieme e tenere uniti più interessi ed esigenze, occorre aprire una pagina nuova di discussione con un confronto aperto su queste tematiche”.

Grande interesse ha suscitato la presentazione del professor Franco Cotana, responsabile del Centro ricerche Biomasse della Facoltà di ingegneria dell’Università di Perugia, dei risultati di una sperimentazione, in corso presso il centro ricerche da lui diretto, basato su una tipologia innovativa di impianto a biocelle – già attivo a Sant’Angelo di Celle – per la produzione di biogas da reflui zootecnici e agricoli. “Un impianto – ha affermato Cotana – utilizzabile in aziende di piccole e medie dimensioni che permetterebbe, oltre ad un trattamento efficace dei reflui, la produzione di un digestato, ovvero del sottoprodotto finale che esce dal processo”. Durante la presentazione il professor Cotana ha lanciato la proposta di un “distretto agroenergetico” per il territorio dell’area nord del Comune di Marsciano. “Si tratta – ha spiegato Cotana – di un’ipotesi che permetterebbe di mettere insieme allevatori ed aziende agricole nella produzione di energia rinnovabile da biomasse, cioè metano, che può essere immessa in rete”. Il professo Cotana ha inoltre fornito alcuni dati e specifiche tecniche: il costo di installazione di un impianto per un allevamento di mille suini si aggira intorno ai 100mila euro, con un costo di gestione annuo di circa 10-12mila euro. Grazie al metano prodotto e all’utilizzo del digestato è ipotizzato un ricavo di circa 70mila euro l’anno.

A seguire la relazione di Giovanni Gigliotti, coordinatore della sezione di Chimica agraria Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell’Università di Perugia, che ha illustrato operativamente le modalità di utilizzo in agricoltura del digestato prodotto da biomasse vegetali e da reflui zootecnici.

Dopo gli interventi di Roberto Bertini, Assessore alla Gestione e controllo ambientale della Provincia di Perugia, del consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni e di rappresentanti delle associazioni agricole e ambientaliste, l’Assessore regionale all’Ambiente e alle Politiche energetiche Silvano Rometti ha illustrato l’impegno della Regione Umbra sulle fonti di energia rinnovabile ed ha anticipato l’imminente approvazione definitiva, da parte della Giunta regionale, del regolamento attuativo sull’uso del digestato in agricoltura: “Il provvedimento – ha detto Rometti – sarà adottato in via definitiva lunedì 4 aprile durante la riunione dell’esecutivo regionale a Palazzo Donini”

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!