Umbertide, domenica 8 maggio la Collegiata sarà "restituita" alla città - Tuttoggi

Umbertide, domenica 8 maggio la Collegiata sarà “restituita” alla città

Davide Baccarini

Umbertide, domenica 8 maggio la Collegiata sarà “restituita” alla città

La chiesa di Santa Maria della Reggia totalmente restaurata torna ad essere la sede della parrocchia di San Giovanni
mercoledì, 27/04/2016 - 20:02

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Umbertide, domenica 8 maggio la Collegiata sarà “restituita” alla città

Domenica 8 maggio, dopo ben tre anni di lavori, sarà restituita agli umbertidesi uno dei simboli della città, la meravigliosa chiesa di Santa Maria della Reggia (più comunemente conosciuta come Collegiata). Il bellissimo tempio dedicato alla Beata Vergine Maria (detta appunto della Reggia), che tornerà ad essere la sede della parrocchia di San Giovanni, è stato totalmente restaurato, dai tessuti murari a quelli lapidei; è stata fatta anche una lunga ricerca per individuare le tinteggiature originali, rifare gli stucchi e riportare allo splendore di una volta le preziose tele e le statue al suo interno. Anche l’illuminazione, infine, è stata rimessa a nuovo sia all’interno che all’esterno dell’edificio sacro. Parte dei lavori sono stati finanziati dalla Diocesi di Gubbio e dall’8xmille.

A “inaugurare” la “nuova” Collegiata, alle ore 17.30, ci saranno anche il Vescovo della Diocesi di Gubbio Monsignor Mario Ceccobelli, il Vescovo emerito Monsignor Pietro Bottaccioli, Monsignor Ennio Antonelli, il parroco don Pietro Vispi, il Sindaco di Umbertide Marco Locchi e molte autorità militari e civili.

Sorta nella seconda metà del XVI secolo, l’originale costruzione di forma ottagonale all’esterno e circolare all’interno, misura 22 metri di diametro per un’altezza complessiva di 40 metri. L´interno della cupola, dal tamburo alla lanterna, riveste un’area di 689 mq. All’interno la zona perimetrale è delimitata da un giro di 16 colonne alquanto distaccate dal muro sul quale sono riportate le mostre dei pilastri corrispondenti. Negli intercolumni, in otto grandi aerostili, appaiono le arcate a tutto sesto che accolgono gli altari, la tribuna dell’organo e i due portali d’ingresso. Le colonne raggiungono nel loro corpo la ragguardevole misura di 9,60 metri. La denominazione di Collegiata deriva dal fatto che nel XVIII secolo in questo tempio fu trasferita la collegiata dei canonici, già istituita nel 1765 nella chiesa di San Giovanni Battista.


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