Ubriachi al volante, strage di patenti

Ubriachi al volante, strage di patenti

Notte di controlli della polizia: denunciati anche due neo patentati, due donne e giovane che si è rifiutato di fare il test antidroga


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Sette automobilisti, di cui due neopatentati, sono stati trovati alla guida con un tasso alcolemico sopra i limiti consentiti. Tre di queste avevano assunto anche sostanze stupefacenti. E’ di 8 patenti ritirate e di 73 punti decurtati il bilancio dei controlli effettuati in una sola notte dalla polizia di Stato, mirati a limitare il grave fenomeno degli incidenti stradali connessi all’uso ed abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, e più in generale, alla prevenzione degli incidenti.

In una sola notte la Sezione polizia stradale di Perugia in collaborazione con la locale Questura, ha messo in campo un dispositivo di controllo per il contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica o alterazione dovuta all’assunzione di droghe, impiegando congiuntamente le pattuglie della Polizia stradale, della Questura nonché personale medico e specialistico della polizia di Stato che, nel corso della nottata, hanno complessivamente sottoposto a controllo 86 veicoli per un totale di 91 occupanti tra conducenti e trasportati.

Tra le persone trovate ubriache al volante due giovanissimi nei patentati e due ragazze under 30. Oltre all’immediato ritiro di patente per la conseguente sospensione, per i 7 conducenti positivi che hanno superato i limiti di tasso alcolemico alla guida stabiliti dal Codice della strada, altri guai in vista. Per quattro di loro è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria (tra questi risultano comprese anche tre persone risultate positive all’utilizzo di sostanze stupefacenti e per i quali si è in attesa di riscontro dal Centro clinico tossicologico forense della polizia di Stato di Roma); gli altri tre saranno segnalati al prefetto di Perugia per i provvedimenti di competenza.

Infine, un giovane conducente è stato denunciato all’autorità giudiziaria, ai sensi dell’art. 187 comma 8°, per essersi rifiutato di sottoporsi ai test antidroga.

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