Troppo caldo al Palatenda per i vaccini, donna si sente male - Tuttoggi

Troppo caldo al Palatenda per i vaccini, donna si sente male

Sara Fratepietro

Troppo caldo al Palatenda per i vaccini, donna si sente male

Gio, 17/06/2021 - 17:53

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Tante polemiche per il caldo insopportabile all'interno del Palatenda, hub vaccinale antiCovid di Spoleto, la denuncia del Pd dopo il malore di una donna

Troppo caldo al Palatenda, il principale centro per i vaccini anti-Covid a Spoleto. Le lamentele degli utenti e dei volontari ci sono da settimane, ma ora si è assistito anche ad un malore. A sentirsi male, giovedì mattina, una donna di 45 anni presente all’interno dell’impianto per fare il vaccino.

La struttura sportiva di via Laureti, infatti, da tempo viene criticata per la temperatura all’interno. All’inizio della sua trasformazione come hub vaccinale le polemiche erano per il troppo freddo, per lo meno di prima mattina. Poi, con l’arrivare del caldo, sono iniziate le segnalazioni per le temperature alte che si raggiungono all’interno. Divenute insostenibili per gli utenti ma soprattutto per i volontari, i medici e gli infermieri che prestano servizio all’interno del Palatenda. Tra loro c’è chi ha segnalato nei giorni che all’interno si sono superati i 40 gradi.

La struttura è al centro, sin dalla sua progettazione, di polemiche per l’assenza in primis del doppio telo e dunque di un isolamento adeguato alle temperature esterne. Nonostante gli impianti di riscaldamento / condizionamento. La Giunta Cardarelli, come noto, dopo il terremoto del 2016 aveva raggiunto un accordo con la Croce rossa per adeguare il Palatenda sia come impianto sportivo che come struttura da utilizzare in caso di emergenze. Quei finanziamenti, però, sono stati dirottati dalla Giunta de Augustinis per la palestra dell’Alberghiero (in fase di completamento), lasciando la tendostruttura come eterna incompiuta.

La situazione è nota al Comune di Spoleto, che attraverso i suoi uffici sta analizzando la situazione. Ma al momento non sarebbe stata trovata alcuna soluzione decisiva. Prova ne è il malore occorso giovedì mattina, stando a quanto denuncia il Partito democratico cittadino.

Il Palatenda di via Laureti, privo di impianto di condizionamento dell’aria (in realtà l’impianto c’è ma non è adeguato alla struttura, ndr), – dice il Pd di Spoleto – non può essere il centro vaccini della città di Spoleto né d’inverno né tantomeno d’estate. In questi giorni sembra di entrare in un forno crematorio. Il Partito democratico di Spoleto denuncia il grave fatto avvenuto questa mattina quando, a causa del caldo insopportabile una signora si è sentita male mentre faceva la fila ed è stata portata via dall’ambulanza. Le operazioni si sono protratte a lungo e nel frattempo sotto il sole le persone in attesa del loro turno hanno cominciato, a loro volta, a sentirsi male. Intanto la coda aumentava creando assembramenti. Da giorni gli operatori hanno segnalato gli enormi disagi senza che siano stati presi provvedimenti. Bisogna pensare ad altri luoghi dove poter proseguire la campagna di vaccinazione perché, soprattutto con le temperature di questi giorni, la situazione non è più accettabile. Non andava bene qualche mese fa ma ora si stanno mettendo a rischio non solo gli utenti che vanno a fare il vaccino ma anche e soprattutto tutte le persone che ci lavorano. Posti alternativi devono essere immediatamente allestiti. Pensiamo alle scuole ormai chiuse, al Palazzetto dello sport, alla scuola di polizia, a qualsiasi altro posto che sia areato. Va fatto subito a tutela della salute e della dignità delle persone. Il caso della signora di oggi è solo emblematico dell’indifferenza e dell’incuria con la quale si sta affrontando una situazione tanto delicata in un momento cruciale nella lotta alla pandemia”.

(foto di repertorio)

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