Era stato annunciato lunedì scorso dal sindaco Brunini al termine dell’incontro con i parlamentari umbri e i consiglieri regionali per fare il punto della situazione relativamente alla vicenda Trenitalia e avanzare proposte concrete. L’appuntamento di questa mattina, fissato alle 10.30 nella Sala dei Duchi del Palazzo Comunale, ha visto la partecipazione non solo del sindaco Massimo Brunini, dell’assessore regionale ai Trasporti Giuseppe Mascio e dei parlamentari Gianpiero Bocci, Anna Rita Fioroni e Domenico Benedetti Valentini, ma anche dei consiglieri regionali Giancarlo Cintioli, Aldo Traccheggiani e Franco Zaffini, del vice sindaco Daniele Benedetti, degli assessori del Comune di Spoleto Gilberto Stella e Manuela Albertella, dei Capigruppo consiliari e dei pendolari (non solo spoletini) costituitisi recentemente in Comitato a testimonianza dell’unità di intenti manifestata in questi giorni a più riprese dalle istituzioni e dai cittadini. “L’appuntamento di questa mattina – ha spiegato Brunini – è la testimonianza di una volontà comune, della necessità di portare avanti questa battaglia tutti insieme per fare in modo che il nostro territorio non venga penalizzato ingiustamente dalle politiche aziendali di Trenitalia. Gli incontri dei giorni scorsi, la presenza costante dell’assessore Mascio sono serviti a valutare le modalità con cui portare avanti questa iniziativa. Spoleto è una città che ha un’importanza strategica e non possiamo accettare di perdere i collegamenti con Roma. Ovviamente siamo disponibili a venire incontro alle esigenze presentate da Trenitalia e la Regione è disponibile a compensare economicamente la carenza di utenza espressa dal nostro territorio. Le tratte regionali e interregionali devono essere garantite e per questo vogliamo che Trenitalia sospenda il provvedimento e ripristini a Spoleto le 3 fermate Eurostar soppresse, concedendo anche 1 anno e mezzo di moratoria al fine di poter trovare il modo di rafforzare la linea trasversale Roma–Ancona. In questo quadro è necessario costituire uno spazio, un luogo fisico dove poter raccogliere subito segnalazioni e suggerimenti per poter rappresentare al meglio, nelle sedi idonee, le diverse esigenze. Il fine è anche quello di rilanciare le peculiarità dei territori interni che, altrimenti, possono subire una marginalizzazione eccessiva”. Centrale, quindi, il tema della mobilità a livello regionale su cui l’assessore Mascio ha cercato di tracciare una linea di indirizzo di ampio respiro. “La nostra regione ha una rete ferroviaria debole che, come conseguenza diretta, porta anche ad avere servizi deboli. Noi dobbiamo chiedere, in un momento in cui le criticità si presentano in maniera evidente e chiara, che venga ultimato nel più breve tempo possibile il raddoppio ferroviario Foligno-Spoleto e che parta, visto che le risorse ci sono dal 2001, anche il raddoppio della tratta Spoleto-Terni. Come regione siamo assolutamente disponibili ad individuare le risorse aggiuntive per fare in modo che vengano mantenute le fermate degli Eurostar a Spoleto e, questa, sarà posta quale condizione per la firma del contratto di servizio con Trenitalia. Abbiamo disponibilità per 120 milioni di euro nel prossimo triennio a cui vanno aggiunti i circa 60 milioni che scaturiranno dalla vendita dei biglietti”. Una situazione, è stato ricordato a più riprese nel corso dell’incontro, che viene affrontata oggi per Spoleto ma che potrà riguardare in futuro anche altre città dell’Umbria. “In questo non ci sono e non ci saranno contrapposizioni partitiche – ha tenuto a sottolineare Mascio – La priorità al momento rimarrà quella di ripristinare le tre fermate soppresse”. Alta la presenza dei pendolari, rappresentati da Ferdinando Della Porta che ha sollecitato i parlamentari a fare in modo che i dirigenti di Trenitalia vadano in Parlamento a spiegare le loro politiche aziendali:”Non è possibile che Trenitalia venga considerata alla stregua di un’azienda privata: ha l’obbligo di fornire un servizio alla collettività”. Oltre alle testimonianze di alcuni pendolari che hanno voluto raccontare i disservizi, i ritardi e le difficoltà che ormai quotidianamente incontrano per raggiungere Roma da Spoleto, l’incontro ha visto anche l’intervento della Federconsumatori e del vice presidente del Consiglio Comunale Paolo Spedalieri che ha letto il documento approvato all’unanimità dalla Conferenza dei Capigruppo.
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