Nella mattina di oggi, mentre era in atto una discussione a Palazzo Spada, i lavoratori della Cmt hanno sfilato con i loro bus nei pressi del Comune
L’esame della nuova procedura di gara per il trasporto scolastico del Comune di Terni per il quinquennio 2021/22 – 2025/2026 è stato il tema di un incontro tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali regionali del comparto Trasporti, a seguito di una richiesta di informazioni da parte sindacale.
Protesta dei Cmt
Nella mattina di oggi, mentre era in atto la discussione a Palazzo Spada, i lavoratori della Cmt hanno sfilato con i loro bus nei pressi del Comune, in segno di protesta contro il bando che rischia di mettere in pericolo circa 50 posti di lavoro e determinare la decurtazione degli stipendi dei dipendenti.
Bando dimezzato
Sul bando dimezzato, deciso in un anno in cui l’emergenza Covid ha inciso profondamente, si era espressa anche la minoranza di Palazzo Spada. Nello specifico i gruppi consiliari Pd, M5s, Senso Civico e Terni Immagina avevano sottolineato come: “A poco più di un mese dalla chiusura dell’anno scolastico ed ancora in piena emergenza pandemica, il Comune decide di fare una gara per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico a partire da settembre 2021. Reputiamo la decisione profondamente sbagliata. In un periodo come questo, dove i trasporti vengono additati tra le maggiori criticità nella diffusione del virus e dove le direttive per lo svolgimento degli stessi cambiano rapidamente, si decide di fare un bando senza alcuna certezza su come il servizio debba essere svolto a settembre. In una fase dove le famiglie sono già messe a dura prova per la sicurezza dei loro figli, si vuole creare ulteriore preoccupazione per chi potrebbe portarli a scuola da settembre”.
Il Comune risponde
“La gara – ha spiegato l’amministrazione comunale, in una nota si questa mattina 21 aprile – è il frutto di una decisione politica assunta nel 2019 e si è resa necessaria in quanto il servizio di trasporto scolastico è oggi garantito in virtù di un precedente contratto del 2005, ante codice degli appalti, proseguito per 11 anni dopo la naturale scadenza. Non sarebbe stato possibile agire diversamente nel rispetto della legge e della normativa sull’anticorruzione e sulla trasparenza”.
Nuovo appalto
“Il nuovo appalto – ha sottolineato l’amministrazione comunale – tutela l’interesse pubblico, avendo come importo a base d’asta un prezzo in linea con quanto previsto attualmente dai comuni in ambito regionale, tutela i lavoratori, garantendo la clausola sociale al fine di promuovere la stabilità occupazionale, tutela l’ambiente, efficientando il parco vetture, tutela la qualità del servizio, premiando la manutenzione, la pulizia e la sicurezza degli automezzi, prevedendo un sistema di trasporto tracciabile in base alla tecnologia GPS e tutela le famiglie introducendo le fasce ISEE per la tariffazione. I lavoratori sono tutelati anche dalla previsione della applicazione del CCNL autoferrotranvieri”.
Criteri del bando
“In particolare l’appalto prevede il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non il criterio del massimo ribasso, premiando con una quota del 70% l’offerta tecnica.
In merito alle problematiche legate alle misure di contenimento del COVID, il capitolato prevede la possibilità di un adeguamento, proprio per far fronte ad eventuali esigenze specifiche. C’è inoltre la possibilità di modificare le condizioni contrattuali fino al limite del 20% previsto dal codice dei contratti. Il capitolato prevede quindi elementi di flessibilità”.
Sindacati in allarme
Nel corso dell’incontro con i rappresentanti sindacali l’Amministrazione ha illustrato nel dettaglio i contenuti del capitolato e ha preso atto del fatto che i rappresentanti sindacali hanno evidenziato la differenza tra l’importo annuale attuale e quello previsto a base d’asta, ma ha ribadito che l’importo chilometrico è in linea con quanto previsto da altre amministrazioni comunali umbre. L’Amministrazione ha inoltre garantito che presterà la massima attenzione nel controllo dell’esecuzione del contratto.