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Durante l’interrogazione di ieri alla Camera in cui si parlava anche di trasporto pubblico locale la deputata pentastellata Emma Pavanelli ha richiamato l’attenzione sulle ultime vicende delle ferrovie in Umbria, i ritardimonstre del weekend e dei giorni feriali. “Volevo denunciare un fatto gravissimo accaduto in Umbria lo scorso fine settimana. Ci sono molti lavori sulle nostre ferrovie e l’Umbria è rimasta completamente isolata dalla capitale. I pendolari, lavoratori, studenti e i turisti che vengono per celebrare l’ottavo centenario di San Francesco si sono ritrovati non solo senza treni, ma anche senza soluzione alternativa. Trenitalia non aveva previsto pullman sostitutivi e a quei pochi passeggeri che hanno trovato, dopo ore di attesa, qualche mezzo gli è stato detto che con il loro abbonamento non potevano salire e viaggiare. Alcuni hanno dovuto addirittura prendere un taxi per arrivare in Umbria. Ogni giorni ci sono disagi per studenti turisti. Dopo 4 anni credo che il Ministro dei Trasporti debba iniziare a occuparsi dei treni altrimenti è il caso che torni a casa e troviamo qualcuno maggiormente capace“.
Una situazione insostenibile per pendolari, studenti e turisti che negli ultimi tempi si è aggravata ulteriormente. Anche ieri a causa di un guasto del’Alta velocità Roma-Napoli i treni di alcune tratte hanno raggiunto oltre 200 minuti di ritardo.