Tragedia, ieri pomeriggio (5 settembre) al Lago Azzurro di Gragnano (Sansepolcro), dove un uomo di 80 anni è morto annegato durante una tranquilla giornata di pesca con un amico.
Secondo quanto emerso l’anziano – residente a Sansepolcro (G.T. le sue iniziali) – si sarebbe tuffato in acqua per tentare di riprendere la canna da pesca, “trascinata” al largo da un grosso pesce appena abboccato.
L’uomo, prima di immergersi, si è tolto pantaloni e maglietta e, una volta dentro avrebbe accusato un malore, con molta probabilità causato dalla temperatura gelida (anche d’estate) di queste acque. Su questo punto sono comunque ancora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Il pensionato era dapprima scomparso per poi riemergere in superficie pochi minuti dopo, senza vita. Sul posto si sono precipitati ambulanza e vigili del fuoco e carabinieri. Il corpo dell’uomo è stato recuperato con l’elicottero Drago. Purtroppo si è potuto solo constatare il decesso dell’80enne.
Nel 2023 una tragedia simile si era consumata in un lago poco distante, nella golena del Tevere ad Anghiari: quella volta fu un 45enne ad essere inghiottito dalle acque. Il suo corpo fu trovato senza vita solo 15 ore dopo.