di Arturo Salerno (*)
Entrambi gli applicativi sono realizzati per fornire all'utilizzatore un'esperienza di realtà aumentata, ossia la fruizione di contenuti relativamente al posto che si sta visitando grazie all'utilizzo della fotocamera del proprio smartphone. Si tratta di applicativi sviluppati per essere compatibili su smartphone con SO Android (Wikitude e Layar Reality Browser) ma entrambi sono ormai stati anche resi compatibili con IPhone 3GS.
Pur essendo simili come idea di fondo da cui partono, fornire informazioni maggiori del punto di interesse che si sta visitando in tempo reale scaricando dal web tutte le informazioni taggatizzate inserite in riferimento a quel punto, nascono con un'impostazione diversa rispetto alla modalità di presentazione dei contenuti aggiuntivi. Di seguito le caratteristiche di ognuno.
-WIKITUDE-
E' un applicativo che prende i propri contenuti direttamente in parte da Wikipedia, in parte da Qype ( un portale /social network in cui vengono censite strutture e altri punti di interesse), ma soprattutto da Wikitude. Me, un servizio parallelo all'applicazione che consente agli utenti stessi di aggiungere i propri punti di interesse. Per inserire questi punti occorre effettuare il login sul sito www.wikitude.me, il sistema chiede informazioni sull'account da cui si vogliono inserire i contenuti, è possibile accedere al sistema e condividere informazioni utilizzando account Google, Yahoo, Twitter e Facebook quindi si ha la possibilità di inserire il proprio punto di interesse. Si individua sulla mappa la zona in cui si trova l'attrazione, si clicca su Add POI e si riclicca sulla mappa per posizionare il punto, quindi gli si dà un nome e una breve descrizione, si sceglie la categoria a cui si vuole associare ed un eventuale collegamento ipertestuale di riferimento e si salva il punto. In questa fase bisogna fare attenzione alla lingua scelta per l'inserimento dell'attrazione. Al momento sono disponibili solo tedesco e inglese e per visualizzare i nuovi punti inseriti è necessario avere impostato sullo smartphone per l'applicazione la stessa lingua in cui sono stati inseriti i contenuti altrimenti questi non saranno visualizzati.Per quanto riguarda il funzionamento, avviando l'applicativo e puntando la fotocamera dello smartphone sarà possibile visualizzare tutti i POI per cui è stato inserito un contenuto, oppure per uno specifico punto di interesse vengono mostrate come popup sul display le informazioni relative al punto o anche ad altri punti presenti nelle vicinanze.Le due immagini che seguono mettono in evidenza quanto viene visualizzato in entrambe le situazioni.
Figura 1 – Lista dei punti di interesse
Figura 2 – Informazioni sullo specifico punto di interesse
Quando viene visualizzata la lista completa dei punti di interesse afferenti il luogo specifico, l'utente può affinare la visualizzazione proposta attraverso le varie opzioni. È possibile mettere in pausa l'applicazione per non visualizzare i POI, impostare il radius per avere una visione della zona circostante fino a 300 Km di distanza dalla posizione, visualizzare i vari punti di interesse nei paraggi sotto forma di lista e accedere alle Preferenze in cui è possibile settare varie impostazioni; scegliere se escludere una o più delle tre fonti da cui Wikitude attinge i dati e scegliere anche il tipo di informazione mostrare: commerciali, sanitarie, ecc.
-LAYAR-
Si tratta di un reality browser in grado di visualizzare informazioni digitali in tempo reale, attraverso la realtà inquadrata dalla fotocamera dello smartphone. Questo applicativo estrae i suoi contenuti da Twitter, Flickr, Panoramio, Google Maps, Wikipedia e altri servizi web simili sfruttando lo schema dei Layers (strati). Ogni layer dell'applicazione contiene delle informazioni, dati che possono essere sovrapposti alla realtà fisica per fornire informazioni digitali dettagliate aggiuntive sul punto di interesse. Questo fa si che lo sviluppo di layers sempre diverse possa fare crescere la quantità di informazioni aggiuntive messe a disposizione. Layarsi presenta composto da quattro sezioni principali, Favorites, Featured, Popular e Search. La prima in realtà, maschera Layar Local Search che, appoggiandosi ai server di Google, visualizza i luoghi di interesse intorno alla propria posizione, visualizzando i punti come su delle Google Maps. Basta digitare una parola chiave come “cinema” o “bar” e l'applicazione si mette alla ricerca di luoghi che corrispondono ai criteri presenti in zona.
Accedendo a Featured e Popular, invece, si accede ai veri e propri Layers, che fungono quasi da plugin aggiuntivi che sono in grado di fornire informazioni diverse. Trattandosi di un browser attraverso il quale ‘navigare' la realtà aumentata, non permette di creare dei Layers personalizzati, gli utenti possono inserire questi contenuti categorizzandoli sui diversi canali web come i social network e sarà poi l'applicazione che una volta lanciata scaricherà e visualizzerà in tempo reale tutti queste diverse informazioni.
-Considerazioni finali-
Oramai ognuno di noi ha in possesso almeno un cellulare e l'utilizzo fatto va molto oltre la semplice chiamata o l'invio di un sms. Con l'avvento degli smartphone e dei sistemi operativi che li gestiscono (Android, iPhone, Symbian, Windows Mobile) vengono realizzati programmi che sfruttano tutte le caratteristiche del mezzo soprattutto quando è connesso ad internet. Lo smartphone diventa uno strumento di comunicazione e trasmissione delle informazioni in diretta così come un mezzo da utilizzare a risoluzione di richieste particolari. Il suo utilizzo è molto importante nell'ambito dei viaggi e del turismo in generale. Con lo smartphone è possibile accedere alle informazioni presenti su un territorio (hotel, stazioni, aeroporti, musei, etc.) direttamente sul proprio terminale per poi ricevere indicazioni sui punti di interesse che ruotano intorno alla visita. Utilizzare questi applicativi connessi ai social network, alle enciclopedie libere sul web e popolati dall'interazione con l'utente, permette di condividere le esperienze vissute e di renderle fruibili a tutti coloro che ripercorreranno quell'itinerario. E' semplice immaginare come sia utile e vantaggioso far parte dei punti d'interesse visualizzati sull'applicativo. In questo scenario la strategia di comunicazione diretta utilizzando il mobile marketing può giocare un ruolo rilevante nel generare utenza.
(*) Esperto, consulente e formatore turistico
da: http://www.web-travel-marketing.com/