Si torna a discutere con forza della unificazione delle anime socialiste spoletine e, con l'avvicinarsi del turno elettorale amministrativo, si ricomincia ad interpellare gli organismi di partito a Perugia, laddove non si chiude costruttivamente il dialogo appena iniziato tra le due maggiori sezioni del comprensorio, la Bezzi e la Conti-Morandi.
La Sezione Conti – Morandi del P.S.I. infatti ha richiesto un urgente incontro al segretario della federazione di Perugia per definire tempi e modalità di svolgimento del congresso comunale a Spoleto.
Mentre, infatti, tutte le fasi congressuali (provinciale, regionale, e nazionale) si sono concluse, resta da portare a compimento quella dei congressi locali, in modo particolare quello comunale di Spoleto che, considerando le prossime scadenze, diviene quanto mai importante e determinante per la definizione della linea politica e l'elezione degli organi locali del partito.
“E' da tempo – afferma la segretaria della Conti-Morandi, Fiorella Campana – che il direttivo della Sezione si è espresso per la ricostituzione di una sola Sezione, anche se ciò non è questione pregiudiziale per la convocazione di un congresso che esprima un unico gruppo dirigente.”. “Appare, infine, del tutto ovvio e scontato – conclude la segretaria – che solo un serio e costruttivo confronto politico fra tutti gli iscritti del P.S.I. del Comune di Spoleto potrà definire il raggiungimento degli obbiettivi sopra espressi”.
Certo è che a Perugia non piace proprio un partito diviso a Spoleto. E qualche precedente 'lezione' dovrebbe esser servita. Per le prossime amministrative sarebbe proprio una iattura.