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Torna per la V edizione “Festivol”, oggi la presentazione a Palazzo Donini

Redazione

Torna per la V edizione “Festivol”, oggi la presentazione a Palazzo Donini

Mar, 25/10/2011 - 14:25

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Torna per la V edizione “Festivol”, oggi la presentazione a Palazzo Donini

È ormai un appuntamento consolidato nel panorama degli eventi regionali e dal respiro sempre più nazionale, vista la partecipazione nelle precedenti edizioni di tanti visitatori provenienti da ogni parte d’Italia. Torna così per il quinto anno consecutivo Festivol, il consueto appuntamento organizzato dal Comune di Trevi per celebrare l’olio nuovo e la prima spremitura, che sabato 29 e domenica 30 ottobre 2011 si terrà a Trevi. Il centro storico della cittadina umbra sarà dunque anche quest’anno il palcoscenico di eventi e appuntamenti gastronomici che per un intero weekend avranno come protagonista principale l’oro verde e che permetteranno di andare alla scoperta dei saperi e dei sapori di questa terra.
Degustazioni, frantoi aperti, menu ad hoc nei ristoranti del borgo, mercato del contadino, mercato dei presidi Slow Food (insieme ai presidi umbri ci saranno anche quelli della Toscana, regione ospite di quest’anno, e quelli delle altre regioni presenti pure durante le scorse edizioni: Lazio, Campania, Abruzzo, Trentino Alto Adige), bruschette in piazza, ma anche tanti eventi collaterali che prevedono dai concerti per le vie di Trevi al mercatino delle pulci, dal trekking urbano e naturalistico a piedi, a cavallo e con i muli alla raccolta delle olive, dalle visite guidate per la città agli spettacoli musicali a cielo aperto con scenografie d’eccezione come Villa Fabbri o il centro storico cittadino, fino alle suggestive mostre fotografiche e di arte contemporanea.
Inoltre, grazie all’iniziativa “Palazzi & Gusti”, l’olio extravergine di oliva di Trevi, i vini del Coordinamento regionale delle Strade dei Vini dell’Umbria e i presidi Slow Food ospiti potranno essere degustati, in abbinamento a momenti musicali, attraverso percorsi itineranti tra gli incantevoli palazzi nobiliari privati di Trevi, aperti al pubblico per l’occasione (Palazzo Petroni e Palazzo della Prepositura Valenti). In via eccezionale per quest’anno ci sarà anche l’apertura delle taverne dei Terzieri del centro storico per le degustazioni di zuppe arricchite dai presidi Slow Food, con un appuntamento denominato “Taverne & Gusti” (Taverna del Castello, Taverna del Matiggia, Taverna del Piano). Per il tour dei palazzi e delle taverne è previsto l’acquisto di un simpatico gadget (al costo di 8 euro) che permetterà l’accesso alle succulente degustazioni di prodotti e di vino.
Da segnalare anche i laboratori di cucina (previsti il sabato e la domenica mattina preso l’Oleoteca) denominati “La storia è servita”, con racconti, profumi e sapori della tradizione umbra a cura della chef-foodblogger Flavia Biscarini, oltre all’iniziativa “Ristori dei Presidi”, con i ristoranti di Trevi che proporranno, sia a pranzo che a cena, menu e variazioni gastronomiche particolarissime a base dei presidi Slow Food umbri e delle regioni ospiti.
Per l’Umbria ci sarà il Sedano nero di Trevi, la Fagiolina del Lago Trasimeno, la Fava cottora dell’Amerino, il Mazzafegato dell’Alta valle del Tevere e la Roveja di Civita di Cascia; per la Toscana il Fico secco di Carmignano e la Mortadella di Prato; per l’Abruzzo la Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio; per la Campania il Pomodoro San Marzano e il Conciato Romano; per il Lazio il Caciofiore della Campagna Romana e la Marzolina; per il Trentino Alto Adige il Pane Ur – Paarl della Val Venosta.
E così il borgo umbro, con i suoi ritmi di vita, i suoi prodotti unici, i suoi frantoi, le colline olivate, i paesaggi, le viste mozzafiato, le antiche mura del centro storico, le opere dei musei e delle raccolte d’arte si animerà attraverso un’esplosione di gusti, suoni e colori con una serie di iniziative dedicate alle eccellenze alimentari ed artistiche della città.
A Trevi, capitale dell’oro verde e comune capofila della Strada dell’Olio Dop Umbria, si potrà gustare quindi nel weekend di fine ottobre la fragranza dell'Olio Extravergine d'Oliva Dop Umbria – in particolare di quello delle colline trevane soprattutto grazie alla consueta mostra-mercato che si svolgerà come sempre nella pregevole cornice di Villa Fabri (sabato e domenica alle ore 16.00 sono previste degustazioni guidate di olio extravergine di oliva) – insieme al sapore inconfondibile del sedano nero, altra grande eccellenza locale ed uno dei presidi slow food umbri.
Numerose anche le attività dedicate ai più piccoli con iniziative per giocare tra gli ulivi, come la raccolta delle olive e la caccia al tesoro per bambini nella chiusa di Villa Fabri.
Festivol vuole pertanto contribuire, anche con questa quinta edizione, a creare “il senso del luogo” svelando le peculiarità agroalimentari, paesaggistiche e culturali della città e del territorio circostante. Quella in programma nell’affascinante borgo umbro è una manifestazione che si conferma come il punto di arrivo di un’intensa attività di promozione che nell’ultimo decennio ha portato questo territorio, ad alta vocazione olivicola, a far parte di importanti associazioni e consessi di livello nazionale, tra cui I Borghi più belli d’Italia, Città Slow, Slow Food, Bandiere Arancioni.
Anche quest’anno Festivol rientra nel programma di Frantoi Aperti, manifestazione regionale dedicata all’olio che si terrà in Umbria per sette weekend dal 29 ottobre all’11 dicembre.

CONCERTI
Numerosi sono gli appuntamenti musicali, tutti ad ingresso gratuito, sotto la direzione artistica di Fontemaggiore Teatro Stabile d’Innovazione ed Eleonora Beddini. Il concerto itinerante della Mabò Band per le vie della città accompagnerà sabato mattina la partenza di Festivol. E nel corso della due giorni trevana si alterneranno varie esibizioni: presso la piazza del Teatro saranno protagoniste le formazioni Tagliata Trio (Massimo Tagliata – fisarmonica, Max Turone – contrabbasso, Roberto Rossi – batteria) e Cogli la prima mela (Mauro Mela – chitarra e voce, Sandro Paradisi – fisarmonica, Carlo Bosco – percussioni creative); nei palazzi delle degustazioni invece suoneranno Andrea Rellini al violoncello e Alessio Andreani alla chitarra; a Villa Fabri risuoneranno le note del liuto di Luca Piccioni; nella Chiesa di S. Francesco suonerà il Trio di Spoleto (Gianni Scarabottini – fisarmonica, Marco Marino – contrabbasso, Gabriele Francioli – sax soprano, alto, clarinetto e fagotto); ed infine al Teatro Clitunno, il pomeriggio di domenica, toccherà al Beddini Rinaldi Duo (Eleonora Beddini – pianoforte, Arianna Rinaldi – mezzosoprano).

MOSTRE
“BEATA UMBRITUDINE!”
Complesso Museale San Francesco
Foto di Giovanni Picuti e Luigi Frappi
Mai l’Umbria è stata così vera e naturale come quella raccontata dagli scatti di Giovanni Picuti e Luigi Frappi. Quasi cento foto tra colore e bianco/nero diventano protagoniste assolute della mostra “Beata Umbritudine!”. Fotografia, luce, ombra e Umbria. Quattro elementi che si fondono per offrire una lettura inedita dei luoghi e dei volti di questa regione chiusa come un nido al centro dell’Italia, dei suoi paesaggi e dei profumi contaminati dall’esperienza e dai ricordi.
La mostra resterà aperta il 29 e 30 ottobre dalle ore 10.00 alle 19.00 e fino al 6 gennaio 2012 ogni venerdì, sabato e domenica ore 10.00/12.30 – 14.30/17.00

CAMOUFLAGE
Centro d’arte contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary
Esposizione delle opere di Mario Consiglio e Yonel Hidalgo Perez
Con Camouflage, Palazzo Lucarini torna su un argomento delicato e spesso frainteso: il concetto di “identità”. Questa mostra, infatti, punta a mettere in discussione mediante l’arte contemporanea, tutta la retorica che, nell’anno delle celebrazioni per l’Unità Nazionale, ha invaso stampa, cultura, politica, in una parola: l’opinione pubblica. I due artisti, Mario Consiglio e Yonel Hidalgo Perez, hanno messo in luce l’esistenza di un’inedita categoria sociale, di cui a loro volta fanno parte. Parliamo di un soggetto ibrido – nato da flussi migratori eterogenei per modi e motivazioni – che si pone in atteggiamento problematico nei confronti del contesto di accoglienza. Non più, quindi, solo l’“emigrante” che, passivamente, mira all’integrazione, ma elemento propulsivo di una cultura che fa della contaminazione un nuovo principio identitario. Nel loro caso, ciò è quanto mai appropriato. Mario Consiglio è un italiano che risiede a Berlino, dopo aver trascorso un lungo periodo londinese. Yonel Hidalgo Perez, invece, è un cubano che da molti anni vive in Italia. Il confronto intrecciato dei loro punti di vista, pertanto, è una cartina di tornasole dell’attuale situazione di fluidità sociale, politica, linguistica.
La mostra resterà aperta il 29 e 30 ottobre alle ore 10.30-13.30 /15.30-18.30 e fino all’8 gennaio 2012 dal giovedì alla domenica, dalle 15.30 alle 18.30.

Per maggiori informazioni sul programma e sugli eventi: www.festivol.it

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