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Torna nella sua città il Balletto di Spoleto. Doppio appuntamento Sabato 6 agosto e Domenica 7 agosto

Redazione

Torna nella sua città il Balletto di Spoleto. Doppio appuntamento Sabato 6 agosto e Domenica 7 agosto

Lun, 01/08/2011 - 18:55

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Torna nella sua città il Balletto di Spoleto. Doppio appuntamento Sabato 6 agosto e Domenica 7 agosto

Il Balletto di Spoleto torna nella città del Festival dei Due Mondi con un doppio appuntamento: sabato 6 e domenica 7 agosto 2011 porterà in scena a Spoleto due spettacoli di danza contemporanea, inseriti nel cartellone del Progetto Atelier dell’Albornoz Palace Hotel e nella rassegna del Comune di Spoleto ‘Sogno d’Estate”. Le prospettive di questa rinnovata presenza a Spoleto sono state illustrate questa mattina in conferenza stampa, in presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Spoleto, Vincenzo Cerami, da Caterina Genta e Marco Schiavoni, rispettivamente direttore artistico e presidente del Balletto di Spoleto e da Sandro Tulli, ideatore del Progetto Atelier.

“Per la prima volta quest’anno – ha sottolineato Vincenzo Cerami – abbiamo instaurato un rapporto pubblico –privato nella realizzazione degli eventi di Sogno d’estate sperimentando un nuovo modello organizzativo collaborando con il Progetto Atelier ideato da Sandro Tulli. All’interno di questo abbiamo inserito anche i primi spettacoli del rinnovato Balletto di Spoleto che da Roma torna a Spoleto: ce la metteremo tutta per valorizzare questa presenza, mettendo insieme tutte le forze del territorio”.
Sullo stesso tema è intervenuto anche Sandro Tulli: “Ringrazio il Comune – ha detto – e spero che da questa prima esperienza si possa lavorare insieme per un progetto più articolato che si estenda per tutto l’anno e che investa tutti i settori dell’arte”.

La direttrice artistica del Balletto di Spoleto ha quindi illustrato i progetti a breve e lungo termine: “Porteremo in scena questo finesettimana – ha spiegato – i primi spettacoli, ma stiamo preparando anche una grande produzione che debutterà a Spoleto l’8 ottobre. Inoltre, vorremmo organizzare a Spoleto stage e corsi di alta formazione”.

Alla conferenza sono intervenuti anche i rappresentanti di enti e associazioni cittadine: tra gli altri, Andrea Tattini (Confcommercio), Enrico Morbidoni (Confesercenti), Tommaso Barbanera (Con Spoleto), Laura Zampa (consigliere Provincia di Perugia) e Pietro Papi (Associazione Amici di Spoleto e Società di cultura Polvani).

Sabato 6 agosto all’Albornoz Palace Hotel, ore 19 (ingresso 5 euro), la rinnovata compagnia di danza contemporanea oggi diretta da Caterina Genta, presenterà al pubblico ‘Gaia / Natural born on stage’ in collaborazione con Duncan 3.0 di Roma.
Una coreografia per sette danzatori (sei donne ed un uomo): work-in-progress nato quest'anno, durante il corso tenuto dalla stessa Caterina Genta al Duncan 3.0, Spazio Per-Formativo Arti Contemporanee di Roma. Un lavoro sulla qualità del movimento, sull'organicità, sull'utilizzo razionale ed economico di forze ed energia, il respiro, la voce naturale, il testo, il rispetto dell'unità corpo-anima in relazione all'ambiente, la qualità di presenza e l'autenticità dell'interpretazione. In questa occasione verrà presentato anche Natural Born On Stage: il primo studio della produzione 2011, “Sette Coreografi per il Balletto di Spoleto”, che debutterà in prima assoluta l’8 ottobre 2011 al Teatro San Nicolò a Spoleto (ore 21) inserito tra gli appuntamenti dell’Anno Menottiano. La produzione, iniziata ad aprile, sarà un collage di brani creati da diversi grandi coreografi (Max Campagnani, Luca Bruni, Luciano Cannito, Caterina Genta, Renato Greco, Walter Matteini e Dino Verga) e in questa occasione il pubblico ne potrà vedere un primo segmento significativo.

Domenica 7 Agosto, al Teatro San Nicolò, ore 21, (ingresso: 10 euro, ridotto: 5 euro) il Balletto di Spoleto porterà invece in scena: Bolero del Drago Rosso e altre storie di Caterina Genta e Marco Schiavoni.
Uno spettacolo originale e seducente con molteplici personaggi, musica dal vivo, videoproiezioni, uso grafico del corpo, linguaggio visivo e musicale. Ricerca di autenticità espressiva attraverso l'uso dell'improvvisazione. Scrittura automatica del movimento. Dialogo tra performer e materiali registrati. All'interno di una struttura data, i due autori-interpreti scelgono un comune denominatore: l'uso del corpo come segno grafico e drammaturgico, l'estemporaneità della scrittura. Le dee e Dio incastonati in un'antica seduttrice cinese, in un animale femmina marino, in una geisha, in una dark lady tecnologica e nei suoni di bottiglie e corde. Strumenti inusuali quali il Gu-Jang (arpa cinese) o le bottiglie, ma anche la chitarra elettrica e la melodica suonati dal vivo con l'ausilio di pattern elettronici generati da un computer. In quattro capitoli, un’unica figura che si trasforma.

Con questi due spettacoli, il Balletto di Spoleto torna per la prima volta nella città umbra con le sue produzioni di danza contemporanea, dopo avervi riportato nel gennaio scorso la sua sede legale. Nelle prossime settimane, Marco Schiavoni, presidente del rinnovato Balletto di Spoleto, e Caterina Genta, direttrice artistica, continueranno la loro tournée per il centro Italia: il 17 agosto saranno con una performance ad Anticoli (Rm) mentre il 29 agosto, ore 21.30, a Roma, per Fontanestate, sarà la volta di ‘Gaia/Eclectic Bourlesque’.
Il gran finale della stagione 2011, si terrà di nuovo a Spoleto in collaborazione con l’Anno Menottiano e vedrà il debutto in anteprima nazionale dello spettacolo ‘Sette coreografi per il nuovo Balletto di Spoleto. Natural born on stage’, l’8 ottobre, al Teatro San Nicolò (ore 21), collage di brani creati per l’occasione da sette tra i più importanti coreografi italiani: Max Campagnani, Luca Bruni, Luciano Cannito, Caterina Genta, Renato Greco, Walter Matteini e Dino Verga.

Il Balletto di Spoleto
E’ una compagnia di danza contemporanea riconosciuta e finanziata dal Ministero dei beni e delle attività culturali, fondata a Spoleto nel 1992 da Fiorenza D’Alessandro. Già nel 1993 ottiene il riconoscimento e il finanziamento dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali, produce diversi lavori presentati in Italia e all’estero ma dal 2000 la sede legale viene trasferita a Roma e comincia ad attraversare un periodo di crisi. Da gennaio 2011 la compagnia ha iniziato una nuova fase riportando, grazie alla disponibilità dell’imprenditore Sandro Tulli, la sua sede a Spoleto (Albornoz Palace Hotel, Viale Matteotti, 16) sotto la presidenza di Marco Schiavoni e la nuova direzione artistica di Caterina Genta.

Caterina Genta. Si è diplomata in danza e composizione coreografica alla Folkwangschule lavorando in particolare con Jean Cebron e danzatori storici del Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch. Ha poi fatto esperienza della danza Butô, costruendo un personale linguaggio che non prescinde dalla tecnica ma si spinge oltre i codici: performer e autrice (regista, danzatrice, attrice, cantante) predilige, in danza, la forma della composizione istantanea, nella ricerca di un movimento autentico e di un'espressione necessaria, una sintesi tra arti visive e teatrali. Ha danzato in coreografie di Susanne Linke, Jose Limon, Jean Cebron, Vivien Bridson. Ha partecipato al Performing Arts Research and Training Studio di Bruxelles, all'European Student Dance Conference di Amsterdam ed è stata ospite della compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeibus. Ha partecipato ai festival Jonge Dans di Rotterdam, Junge Tanz ad Essen, Bates Festival di Lewiston, Danse a Lille, collaborando, in seguito, con alcune compagnie in Francia e in Belgio. Nel 1996 è tornata in Italia dove ha lavorato anche come attrice lavorando tra gli altri nel cinema con Marco Bellocchio, Giuseppe Bertolucci e Francesco Maselli. Tra le compagnie con le quali ha collaborato in teatro ricordiamo Teatro Valdoca, Balletto '90, Giuseppina von Bingen, Palermo Danza, Vuelazul, Vera Stasi, Dance Concept. Maestro coreografo presso lo I.A.L.S. di Roma per le lezioni sindacali rivolte ai professionisti, ha inoltre insegnato al Centre International de Danse Rosella Hightower a Cannes, è stata docente ospite a Roma all'Università di Tor Vergata, La Sapienza, la Nuova Università del Cinema e della Televisione, ha condotto numerosi laboratori in Italia e all'estero. Attualmente è docente presso il Duncan.03, Centro Romano per le Arti Performative. Nel 2005 si è laureata in Storia della danza con una tesi sulla formazione artistica alla Folkwangschule. Finalista al Premio Equilibrio 2008 con il progetto Myo-ho la danza delle ossa, presentato all' Auditorium Parco della Musica di Roma. Dal 2006 collabora con il compositore e videografo Marco Schiavoni. Tra i progetti nati da questa collaborazione lo spettacolo “Di qui a cinque anni” recensito ampiamente nel 2010 dalla rivista SIGNA, Centro de investigation literaria, teatral y nueva tecnologias. Dal 2011 è direttore artistico del Balletto di Spoleto.

Marco Schiavoni. Nasce a Roma il 14 gennaio1961. Autodidatta, è attivo nel mondo della danza e del teatro dal 1979. Figlio di Fidia, esperto di musica classica e collezionista di dischi, cresce in un ambiente dove la musica è quotidianamente presente. A dodici anni inizia casualmente lo studio della chitarra. Negli anni immediatamente successivi approfondisce più seriamente l'analisi della musica, avvicinandosi al pianoforte, all'uso del sintetizzatore e delle tecniche di registrazione. All'età di diciassette anni lavora come pianista improvvisatore in vari locali di Trastevere, a Roma, incontrando musicisti che lo incoraggiano a scrivere e a continuare ad essere “autodidatta”. Dal 1978 interrompe per sempre gli studi scolastici (Istituto d'Arte – grafica pubblicitaria) per dedicarsi totalmente al lavoro di musicista. Per un anno, grazie all'esperienza di pianista improvvisatore, lavora come turnista in sala di incisione, collaborando con gruppi di musica commerciale e cantautori dell'ambiente romano. Nell'estate del 1979 incontra Aurelio Gatti e Hal Yamanouchi che lo introducono nel mondo del teatro, stimolando il suo desiderio di comporre e sperimentare. Da allora la sua attività è stata principalmente legata al mondo della danza e del teatro. Le sue composizioni sono presenti in oltre ottocento produzioni, spaziando dal balletto classico alla danza contemporanea, dal teatro dei burattini ai serial televisivi, dai documentari per la FAO a vari film (tra cui il cortometraggio “SENZA PAROLE” di Antonello De Leo, candidato all' Oscar 1997 e vincitore del Donatello 1997), dal teatro per ragazzi alla prosa, dalla sonorizzazione di installazioni di arti visive alla partecipazione di Festival Internazionali come performer e concertista; ha realizzato inoltre diverse opere radiofoniche commissionate dalla RAI. Ha sostenuto diversi coreografi alla loro prima esperienza di collaborazione con un musicista – compositore, offrendo la sua creatività ed esperienza con entusiasmo. La sua musica ha viaggiato in vari teatri nel mondo, tra cui Bordeaux, New York, Taiwan, Il Cairo, Ankara, Malta, Pakistan, Città del Messico, Tel Aviv e nell'ottobre 1999, Mosca (Teatro Bolshoi) con il Balletto di Milano. Ultima importante partecipazione al Festival Internazionale di Teatro di Strada dell' Havana (Cuba) con la compagnia Oplas Teatro di Umbertide. Dal 1997 fa parte del gruppo di lavoro “DanzaInVideo”, progetto dello IALS di Roma per la realizzazione della prima Videoteca Nazionale della Danza. Viene invitato a tenere lezioni e seminari presso corsi regionali e della CEE in qualità di docente per la Storia della Musica nel Teatro e nella Danza. Ha vinto il Premio Danza&Danza 1999/2000 per la migliore colonna sonora con “Carmen, una storia mediterranea”, produzione del Teatro Nuovo per la Danza di Torino, attualmente riproposto da Cannito con l'interprete Rossella Brescia e ottenendo nel 2010 il premio come spettacolo di danza più visto in Italia (Giornale dello Spettacolo). Tra i principali coreografi per i quali ha scritto le musiche originali: Fabrizio Monteverde (Compagnia Baltica, Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Fondazione Arena di Verona, Balletto di Toscana), Luciano Cannito ( BAT-DOR Dance Company di Tel-
Aviv, Balletto di Napoli, Balletto di Roma, Fondazione Teatro Nuovo per la Danza di Torino, Teatro San Carlo di Napoli), Dino Verga (Aton Dino Verga Danza, Asmed), Aurelio Gatti (MDA), Luca Bruni (La terra nuova, Oplas Teatro), Milena Zullo (Balletto di Roma), Mauro Astolfi (Spellbound Dance Company), Denys Ganio (Balletto di Milano), Anita Bucchi (Balletto '90), Alessandro Vigo (Balletto di Roma, Balletto '90) , Ricky Bonavita (Compagnia Excursus), Loris Petrillo ( Astra Roma Ballet di Diana Ferrara), Marco Brega (Danzare la vita di Elsa Piperno), Gabriella Borni (Balletto di Sardegna) , Rossella Fiumi ( Alef Danza Teatro), Cornelia Wildisen (Ente Lirico di Cagliari), GIHAN (Teatro Nazionale di Ankara).

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