Tolleranza zero contro chi abbandona i rifiuti

Tolleranza zero contro chi abbandona i rifiuti

L’assessore Cristina Grassili annuncia l’estensione della differenziata | Contro i furbetti scattano le ‘fototrappole’ | Nel 2017 circa 200 segnalazioni

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A mali estremi estremi rimedi, da ora in poi sarà davvero tolleranza zero contro i ‘furbetti’ dei rifiuti: da chi getta ogni genere di cose in discariche abusive a chi non rispetta le regole della corretta differenziata. Cristina Grassilli ha da poco assunto le deleghe all’ambiente, conferitegli direttamente dal sindaco Nando Mismetti, ed ha intenzione di lasciare un segno in questo ultimo scampolo della legislatura.

“Prima di tutto ho intenzione di proseguire e rilanciare l’attività di ampliamento sul fronte della raccolta organica dei rifiuti – fa sapere l’assessore Grassilli – ormai da tempo in corso sia nel centro storico che nella zona di viale Firenze, sino ad estenderla in tutto il territorio comunale, comprese le realtà frazionali. Un’opera che dovrebbe concretizzarsi tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019 con particolare attenzione per le zone di Corvia e di Sterpete”.

Se da un lato di punta decisamente ad un rafforzamento del servizio, dall’altro serve il pungo duro per assicurare ai cittadini una corretta regolamentazione del servizio. “Uno dei grandi problemi è quello dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti – spiega ancora l’assessore Grassilli – intanto c’è da ricordare che abbiamo già da tempo attivato le due cosiddette ‘fototrappole’ piazzandole nelle zone che sono prese più di mira dai cittadini incivili che gettano rifiuti di ogni sorta a cielo aperto, rischiando spesso di creare danni all’ambiente circostante, non solo dal punto di vista paesaggistico”. Le fototrappole non sono postazioni fisse di videosorveglianza proprio per consentire dei controlli mirati e capillari oltre che, ovviamente, a sorpresa.

“Per sostenere i controlli da parte della Valle Umbra Servizi inoltre – sottolinea l’assessore all’Ambiente – abbiamo messo a disposizione anche un ispettore ambientale che attraverso i rifiuti stessi riesce ad individuare i possibili trasgressori e quindi a segnalare gli abbandoni illegali”. E ci sono dati di un certo rilievo: nei dodici mesi dello scorso anno sono state effettuate oltre 180 segnalazioni e dall’inizio del 2018 le segnalazioni sono già state quaranta. Chi ben cominicia…

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