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Todi, le istituzioni fanno rete contro la crisi nera del turismo post sisma

Redazione

Todi, le istituzioni fanno rete contro la crisi nera del turismo post sisma

Convegno sul settore: operatori ed imprese a confronto per guardare al futuro
Dom, 26/02/2017 - 10:10

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Todi, le istituzioni fanno rete contro la crisi nera del turismo post sisma

Le istituzioni in aiuto degli oltre 600 alberghi e delle 4mila strutture ricettive che fanno lavorare 18mila persone, settore in profonda crisi a causa del sisma. Se ne è parlato sabato durante il convegno organizzato dal Comune di Todi sul tema “Turismo, territorio, sviluppo. L’Umbria riparte tra nuove risorse e nuovi progetti”svoltosi oggi nella Sala del Consiglio comunale.

ConvegnoAll’incontro, moderato dalla giornalista Anna Lia Sabelli Fioretti, sono intervenuti il Sindaco di Todi Carlo Rossini, il Presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni, l’Assessore al Turismo del Comune di Montefalco e Coordinatrice della Commissione Turismo di ANCI Umbria Daniela Settimi, il Sindaco di Marsciano e Presidente del G.A.L. Media Valle del Tevere Alfio Todini ed Eugenio Guarducci, imprenditore ed Assessore al Turismo del Comune di Assisi. Presenti anche Luigi Rossetti ed Antonella Tiranti, rispettivamente dirigente del Settore Attività produttive e del Servizio Turismo, Commercio e Sport della Regione.

Filo conduttore degli interventi la necessità di azioni comuni tra istituzioni, enti ed associazioni di categoria, imprese ed operatori, pubblici e privati, per trasformare una criticità in opportunità coniugando progettualità, programmazione e risorse sia per attuare politiche strategiche che possano dare frutti a breve che per accompagnare lo sviluppo di una politica industriale nel medio-lungo periodo per rilanciare il turismo ed i settori ad esso collegati. Durante l’incontro è stato fatto il quadro delle azioni che sono state e verranno messe in campo dalla Regione per velocizzare la ripresa. Alle campagne di comunicazione e promozione per il rilancio del “brand” Umbria in previsione della stagione primaverile ed estiva, si aggiungeranno le azioni di comunicazioni interregionale da attivare con Enit attraverso le risorse previste nel decreto per la ricostruzione per circa 2 milioni di euro destinati alle quattro Regioni colpite dal sisma. È stato inoltre attivato un fondo di 200 mila euro destinato ai Consorzi di operatori turistici per la definizione di una strategia complessiva di comunicazione e la realizzazione di campagne social, mentre sta per esser pubblicato il bando “charme” per la qualificazione di strutture 4 e 5 stelle e per le residenze d’epoca con una dotazione finanziaria di 2 milioni e 600 mila euro.

Per l’economia umbra – ha concluso il convegno la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini il turismo è senza alcun dubbi un grande motore di sviluppo. Un settore che sta soffrendo particolarmente a causa della crisi sismica. Per questo la Regione, insieme a tutta la rete istituzionale a cominciare dai Comuni, è impegnata a garantire al sistema delle imprese di questo settore e di quelli che ad esso sono connessi, come il commercio ed i servizi, sostegno e collaborazione per mettere in campo uno sforzo straordinario per consentire la ripresa dell’attrazione turistica della nostra regione. Il comparto del turismo rappresenta per questa regione un asse strategico del suo sviluppo. Dobbiamo dunque mettere in campo misure economiche e finanziarie straordinarie, come uno specifico provvedimento che serva a compensare il così detto ‘danno indiretto’, ma immaginare anche politiche positive di sviluppo, tornando a fare investimenti, soprattutto in promozione. Dobbiamo agire affinché vi sia chiarezza sul fatto che più del 95 per cento dell’Umbra non ha subito danni ed è perfettamente fruibile. Possiamo vincere la scommessa della ripresa del turismo in Umbra, e quindi della ripresa dello sviluppo economico, solo facendo un lavoro di squadra. Non potrà farcela da sola la Regione, come non ce la potrebbero fare da soli i Comuni o le imprese e gli operatori economici, ma se insieme condividiamo azioni e strategie potremo farcela. Ovviamente con un impegno rilevante degli attori pubblici, sia in termini di strumenti finanziari che di politiche innovative”.

Intanto continuano gli spot promozionali del territorio a caccia di turisti. L’attiva campagna di comunicazione della Regione per rilanciare il turismo in Umbria lanciata nei mesi scorsi prevedeva, dopo la messa in onda dello spot di Sgarbi, anche 400 passaggio sui canali Sky in “prime time” del video “Sorprendente bellezza nel cuore della verde Umbria” promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.

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