Todi, inaugurati gli spazi restaurati del Polo Museale delle Lucrezie - Tuttoggi

Todi, inaugurati gli spazi restaurati del Polo Museale delle Lucrezie

Redazione

Todi, inaugurati gli spazi restaurati del Polo Museale delle Lucrezie

Realizzata la nuova hall-accoglienza del Lapidarium e la sala detta del Torcolarium
Sab, 13/10/2018 - 10:20

Condividi su:


Todi, inaugurati gli spazi restaurati del Polo Museale delle Lucrezie

Terminati i lavori di riqualificazione, a Todi sono stati inaugurati i due spazi restaurati del polo museale Monastero delle Lucrezie: la nuova hall-accoglienza del Lapidarium collocato all’interno del complesso e la sala del Torcolarium.

La cerimonia, a cui sono intervenuti la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini, il sindaco di Todi Antonino Ruggiano e l’assessore comunale ai lavori pubblici Moreno Primieri, si è svolta giovedì 12 ottobre ed è stata aperta da una conferenza di presentazione degli interventi appena realizzati e dei nuovi previsti dal progetto di potenziamento degli attrattori culturali della città.

“Un progetto – ha spiegato la presidente Marini – che si inserisce all’interno del Programma regionale sugli attrattori culturali che interessa vari comuni umbri e mira a valorizzare i beni monumentali e architettonici e la rete di fruizione dei sistemi museali. Sono misure volte, ad esempio, a rifunzionalizzare il complesso monumentale delle Lucrezie o a sviluppare progetti innovativi legati ad artisti e scultori contemporanei, come nel caso del parco di Beverly Peppers. Interventi realizzati con risorse finanziarie che Europa, Governo nazionale e Regione hanno assegnato a questo specifico scopo consapevoli che la valorizzazione del patrimonio artistico e la sua fruizione sia una componente della tutela e conservazione storico e artistica ma anche dello sviluppo economico produttivo nei settori di turismo, ambiente e cultura”.

Il programma in questione, denominato ‘Le stratificazioni dell’arte: percorsi vecchi e nuovi in rete nel sistema museale di Todi’, sarà, quindi, finanziato dalla Regione Umbria con fondi del Por-Fesr 2014-2020 (Azione 5.2.1) per 1,1 milioni di euro e cofinanziato dal Comune per 150mila euro.

Prevede cinque interventi: la realizzazione del Parco di Beverly Pepper, dedicato appunto alle sculture di Beverly Pepper all’interno del Parco della Rocca; la riqualificazione delle cisterne romane di via del Monte per la realizzazione di un percorso di arte contemporanea; il miglioramento della fruibilità dei portici comunali in piazza del Popolo, con finalità didattiche ed espositive; la riqualificazione e il miglioramento degli impianti tecnologici delle chiese minori di Sant’Antonio e Santissima Trinità e il restauro del ciclo pittorico dell’edificio comunale di via del Monte; l’allestimento e la riqualificazione di ulteriori spazi espositivi e ricreativi a completamento degli interventi già avviati nel Polo museale delle Lucrezie.

Questi, appena conclusi, hanno riguardato la sala 1 del Lapidarium, dove è ubicata la biglietteria, che di fatto è stata trasformata nella hall–reception del Polo museale, e la sala detta del Torcolarium. Questa è un ampio ambiente seminterrato, coperto con volte intonacate sostenute da due bassi pilastri centrali e affacciato a valle verso il convento di Montesanto e la vallata del Tevere. La sala è stata dotata di servoscala per consentire anche ai portatori di handicap di accedervi. Le pareti laterali e i pilastri sono stati rivestiti con contropareti in cartongesso al fine di regolarizzarne la superficie e consentirne l’utilizzo a fini espositivi. È stato, quindi, realizzato un sistema di corpi illuminanti finalizzato sempre all’esposizione di opere d’arte.

L’intervento è parte di un progetto più ampio relativo al Polo museale delle Lucrezie finanziato per 260mila euro dalla Regione Umbria con fondi del Por-Fesr 2007-2013 e cofinanziato dal Comune per 215mila euro. “L’opera – ha commentato l’amministrazione comunale – assume per noi un importante investimento strategico in quanto si inserisce all’interno del polo di attrazione culturale, in particolare a livello museale. La creazione di spazi per l’esposizione di arte contemporanea si collega alla sala delle Pietre che prima ospitava i materiali, oggi esposti nel complesso delle Lucrezie.

Questo arricchisce e completa il circuito del quale fanno già parte il museo Lapidario, il museo Pinacoteca comunale in piazza del Popolo, il campanile di San Fortunato e le Cisterne romane di via del Monte”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!