Todi, grande successo per la mostra “De prospectiva pingendi”

Todi, grande successo per la mostra “De prospectiva pingendi”

Ben 3700 visitatori in totale e grande attenzione dei media per la mostra ospitata a palazzo del Popolo e palazzo del Vignola

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Si è conclusa il 1° luglio 2018 con grande successo di visitatori ed una notevole attenzione da parte dei media la mostra DE PROSPECTIVA PINGENDI. Nuovi scenari della pittura italiana, ospitata in due dei luoghi più prestigiosi del Comune, la Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo e il Palazzo del Vignola.

L’esposizione, patrocinata e prodotta dal Comune di Todi e curata da Massimo Mattioli, si proponeva di offrire un’ampia panoramica delle modalità nuove, o in via di sviluppo, della pittura italiana, attraverso una cinquantina di opere di quindici artisti italiani giovani o mid-career: Giuseppe Adamo, Antonio Bardino, Angelo Bellobono, Simone Berti, Thomas Braida, Danilo Buccella, Alessandro Cannistrà, Andrea Chiesi, Mario Consiglio, Laura Lambroni, Silvia Mei, Marco Neri, Gioacchino Pontrelli, Nicola Samorí, Nicola Verlato.

Nei 70 giorni di apertura, l’esposizione nelle due sedi ha fatto registrare la considerevole cifra di oltre 3700 visitatori, per la maggior parte stranieri in visita alla città, con presenze dall’Australia, dal Canada, dalla Russia, dagli Stati Uniti, dal Sudafrica, dall’India, dalla Turchia, dalla Lituania, dal Marocco. Molti i personaggi illustri registrati fra i visitatori, come il direttore di Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli Andrea Bruciati, il grande ex gallerista statunitense Joe Helman, l’importante collezionista d’arte romano Antonio Martino, critici d’arte di livello internazionale come Antonio Arevalo Sagredo, Marcello Carriero, Barbara Martusciello.

Notevolissima l’attenzione della stampa e di tutti i mass media, che nel commentare la mostra hanno esteso la propria attenzione nel complesso alla città di Todi ed al suo impegno nella promozione culturale. Sono state pubblicate recensioni con ampio spazio su tutte le più importanti riviste d’arte nazionali, da “Il Giornale dell’Arte” ad “Arte Mondadori”, a “Segno”, e su una cinquantina di siti e testate web di settore o generaliste, fra cui il sito del Ministero dei Beni Culturali. Il curatore Massimo Mattioli è stato poi invitato a parlare della mostra nella trasmissione “Applausi”, condotta su Rai Uno da Gigi Marzullo, e per una lunga intervista – nella quale si è parlato ampiamente della città e del suo contesto socio-culturale – nella trasmissione RadioTre Suite, andata in onda sul terzo canale radiofonico pubblico. Anche Radio Montecarlo ha dedicato attenzione all’esposizione, segnalando per molto tempo DE PROSPECTIVA PINGENDI fra le 4 mostre consigliate per una visita in tutta Italia.

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