La Polizia municipale di Città di Castello tira le somme dell’anno appena trascorso e i dati complessivi offrono un quadro sicuramente non rassicurante. Molti numeri relativi alle infrazioni al Codice della strada sono infatti in (netta) crescita, e mostrano di fatto come i tifernati, nel 2022, siano stati molto più “indisciplinati” alla guida rispetto a un anno fa.
I servizi di controllo di polizia stradale hanno portato a 1.452 violazioni (2.700 nel 2021), tra cui:
Solo l’utilizzo della strumentazione elettronica del Telelaser ha consentito l’accertamento di 226 infrazioni per superamento dei limiti di velocità consentiti (427 nel 2021), uno dei pochi dati incredibilmente in discesa rispetto allo scorso anno. L’attività di controllo con l’apparecchiatura del Targa System (che riconosce le targhe) ha invece registrato:
Nonostante il numero complessivo di violazioni sia stato molto più basso rispetto al 2021 – 1452 contro 2700 (-46%) – i dati riportati evidenziano un vistoso aumento di alcune tipologie di infrazioni quali il mancato uso delle cinture di sicurezza (+226%), la guida con apparecchi radiotelefonici (+188%), omesse precedenze (+13%) e soprattutto la mancanza di copertura assicurativa (+124%) e omessa revisione (+103%), in ragione verosimilmente della crisi economica che investe le famiglie. Il dato “monstre” è quello dei punti decurtati dalla patente, con un aumento gigantesco del +263%.
In leggero aumento anche i sinistri stradali sul territorio comunale, prevalentemente nelle ore diurne, 154 contro i 147 del 2021, dei quali 96 con soli danni ai veicoli (73 nel 2021), 58 con lesioni a persone (74 nel 2021) e, fortunatamente nessuno con esito mortale.
Il Corpo di Polizia Locale al 31 dicembre 2022 è costituito dal dirigente/comandante Emanuele Mattei, 2 ufficiali, 18 agenti e 2 funzionari amministrativi. A giugno sono stati assunti due nuovi agenti e il 15 novembre c’è stato l’insediamento del nuovo comandante Mattei, subentrato a Joselito Orlando come vincitore del concorso indetto dal Comune di Città di Castello. A fine anno si è verificato un pensionamento. Tra gli obiettivi del Corpo tifernate, per il 2023, vi sono nuove assunzioni, l’aumento del contrasto all’abbandono dei rifiuti, maggiore presenza di personale nel centro storico, dotare i vigili di nuovi strumenti di difesa personale e di apparecchiature per accertare l’abuso di alcool e droghe e l’attivazione di progetti di educazione stradale.