Aggiornamento del 2 aprile – Il rientro nell’atmosfera della Tiangong 1 è avvenuto alle 2:16 italiane sul Pacifico meridionale
Si avvicina l’ora dell’impatto sulla Terra della stazione spaziale cinese Tiangong-1, stimato al momento per il 2 aprile alle ore 02.39 ora italiana, con una finestra di incertezza di circa 2/4 ore. [Dato aggiornato in base all’ultima comunicazione delle ProCiv]
La stazione che nella traduzione dal mandarino si chiama Palazzo Celeste è la prima stazione spaziale cinese lanciata nello spazio, lancio che avvenne dal centro di Jiuquan nel deserto di Gobi, il 30 settembre 2011. La discesa della base spaziale, che alla partenza aveva una massa complessiva di 8.500 Kg compreso il propellente, è iniziato a marzo 2016 in maniera incontrollata.
Il rientro pianificato era previsto nell’Oceano Pacifico, mentre ad oggi la caduta dei frammenti potrebbe interessare anche il territorio dell’Italia e al momento riguardano il potenziale coinvolgimento delle regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
La possibilità che uno o più frammenti della stazione spaziale Tiangong-1 possano cadere sul territorio italiano (terre emerse) corrisponde a una probabilità stimabile intorno allo 0,2% – si legge in un comunicato della Protezione Civile italiana che sta monitorando con continuità la situazione – Le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento della stazione spaziale stessa rispetto all’orientamento che assumerà nello spazio e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.
Si attendono nuovi aggiornamenti nella serata di oggi, 31 marzo.
Sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: