Terrorismo, 22enne inneggiava all'Isis | Voleva convertire il Papa - Tuttoggi

Terrorismo, 22enne inneggiava all’Isis | Voleva convertire il Papa

Redazione

Terrorismo, 22enne inneggiava all’Isis | Voleva convertire il Papa

E' stato rintracciato dai carabinieri a Deruta di fronte ad un santuario
Lun, 25/09/2017 - 14:57

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Aveva dato nel tempo chiari segni di squilibrio, in più occasioni, il giovane 22enne di origine albanese rimpatriato nelle ultime ore nel suo paese di origine accusato di inneggiare all’Isis. A Deruta, di fronte al santuario della Madonna dei Bagni, i militari lo avevano trovato mentre provava a convertire i fedeli all’Islam, affermando poi di essere di passaggio in Umbria prima di recarsi a Roma per parlare con il Santo Padre.

Fermò fedeli davanti alla chiesa di Deruta “Convertitevi”: espulso estremista

Residente a Riccione, il 22enne era stato messo agli arresti ai domiciliari in casa dei suoi genitori nel settembre 2016, per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. In quell’occasione aveva inneggiato all’autoproclamato Stato Islamico, aggredendo i militari.

L’aggressione – In particolare, in base a quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano La Nazione, al momento dell’arresto, eseguito mentre il giovane si trovava all’interno del cortile di casa di un amico, aveva stretto tra le mani una medaglietta con una scritta in arabo. Poi aveva provato a colpire i militari con una chiave inglese.

Nel carcere Casetti di Rimini dov’era detenuto, da subito ha manifestato disturbi della personalità caratterizzati da deliri religiosi e disturbi della personalità, rifiutando il fotosegnalamento perché “è vietato da Allah dare le proprie impronte agli infedeli“.

Il 22enne, residente a Riccione, è stato dunque espulso dall’Italia, con un volo in partenza da Bologna e diretto a Tirana, per motivi di sicurezza dello Stato, in esecuzione di un provvedimento firmato dal ministro dell’Interno Marco Minniti. Il Viminale ha inoltre spiegato che, in base a ulteriori indagini, il 22enne avrebbe avuto contatti con un noto esponente di un luogo di culto, che avrebbe spinto il giovane verso l’estremismo islamico.

Si tratta, come già annunciato su queste colonne, del 77esimo rimpatrio nel 2017, che porta a 209 le espulsioni di soggetti gravitanti in ambienti dell’ estremismo religioso eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, dal gennaio 2015 ad oggi.

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