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Terremoto, inaugurata a Norcia la “Cittadella della Carità”

Redazione

Terremoto, inaugurata a Norcia la “Cittadella della Carità”

Concerto di Natale della Banda della Gendarmeria del Vaticano e dell’Associazione culturale “Bisse” a sostegno dei terremotati
Ven, 23/12/2016 - 12:12

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Terremoto, inaugurata a Norcia la “Cittadella della Carità”

«Grazie perché siete qui in tanti a condividere questo momento di solidarietà e sostegno alle popolazioni della Valnerina colpite dal terremoto. A tutti auguro un Buon Natale e un sereno 2017, che sarà per noi l’anno duro della ricostruzione». Con queste parole l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, ha salutato le oltre 450 persone che nel Teatro Nuovo “G. C. Menotti” di Spoleto hanno assistito al Concerto di Natale organizzato dalla Diocesi a sostegno della gente a cui il terremoto ha tolto tutto.

I partecipanti sono stati accolti e salutati nel foyer da mons. Boccardo e a tutti è stato consegnato l’ultimo numero del periodico di informazione della Diocesi, “Il Risveglio news”, quasi interamente dedicato alle zone terremotate. Si sono esibiti: la Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria della Città del Vaticano e l’Associazione Culturale Giovanile “Bisse”. Tra note e canti natalizi, molto apprezzati dai presenti con lunghi applausi, sono stati proiettati foto e video che hanno mostrato la forza distruttiva del terremoto: silenzio e commozione hanno accompagnato le immagini della chiesa di S. Salvatore a Campi di Norcia che si sgretolava durante la scossa del 26 ottobre, così come per le riprese che il drone dei Vigili del Fuoco ha effettuato sopra la Concattedrale di Santa Maria e la Basilica di S. Benedetto mostrando cumuli di macerie.

Ma la giornata del 22 dicembre per l’Arcivescovo è iniziata alle 10.00 a Norcia presso il plesso scolastico allestito nello spazio esterno dell’Istituto Battaglia. Accolto dal dirigente scolastico Rosella Tonti, ha portato gli auguri di Natale agli studenti delle superiori. «Grazie Eccellenza – ha detto la Preside – per questa graditissima visita e per l’importante sostegno che ha dato e continua a dare alla scuola di Norcia attraverso Enti e Associazioni di sua conoscenza». «Sono felice di stare qui con voi per lo scambio degli auguri di Natale», ha detto mons. Boccardo. «In questi moduli che ora sono la vostra scuola state più stretti e dovete fare i turni, ma questo aiuta a comprendere meglio le cose semplici e ad accontentarsi di quello che si ha. Tutti ci impegneremo per consegnarvi, a voi che siete il futuro di queste nostre valli, una Norcia ancora più bella e, speriamo, più sicura. Accanto alla costruzione materiale, però, è giusto anche impegnarsi nell’individuare le fondamenta per un edificio interiore stabile, che non tema crolli. E ciò si fa mettendoci insieme, accogliendoci e rispettandoci nelle nostre diversità, perdonandoci. Certo, è un percorso più faticoso, ma è bello e ne vale la pena».

Un rappresentante di Istituto ha chiesto al Vescovo se il Centro Pastorale che sta sorgendo alla Madonna delle Grazie può essere anche a loro disposizione. «Certamente, approfittatene, create iniziative, a noi sta a cuore che la gente non abbandoni questa terra», ha risposto mons. Boccardo, che ha lasciato in dono a tutti gli studenti di Norcia una natività in miniatura donata da un’azienda del nord Italia. Alle 11.00 il Presule ha partecipato con le altre autorità all’inaugurazione della Scuola dell’Infanzia “Norcia Rinasce”: «Questa scuola – ha detto – è un seme di speranza, ricominciare si può e si deve ripartire dai più piccoli». Alle 15.00 ha preso parte all’inaugurazione di Corso Sertorio e della gabbia a protezione della Basilica di S. Benedetto: «Un bel segnale di incoraggiamento», ha commentato. Alle 16.00, infine, l’Arcivescovo ha inaugurato la “Cittadella della Carità” alla Madonna delle Grazie, luogo dove sorgerà anche il Centro pastorale di comunità per tutta la zona di Norcia donato da Caritas Italiana. Al momento ci sono due grandi tendoni, uno per incontri comunitari e uno che funge da emporio della solidarietà dove le persone possono andare e prendere generi di prima necessità. Ci sono, poi, dei container che ospitano i volontari della Caritas che giungono da ogni parte d’Italia a portare conforto alle popolazioni. Il Campo è coordinato dal parroco di Norcia, don Marco Rufini, e da Rinaldo e Francesca, la coppia di sposi inviata dalla Caritas regionale dell’Umbria.

«È un piccolo segno – ha detto mons. Boccardo – per guardare avanti con speranza; la Madonna delle Grazie sarà il luogo dell’ascolto, della condivisione, della preghiera. Lo intitoliamo a Papa Francesco come segno di gratitudine per la sua costante vicinanza e il suo sostegno anche economico, non ultimo una parte dei proventi del concerto di Natale in Vaticano con Claudio Baglioni sarà per la ricostruzione di questo complesso». All’inaugurazione c’era anche il presidente della Giunta regionale dell’Umbria Catiuscia Marini: «Voglio pubblicamente ringraziare l’Arcivescovo, i sacerdoti e i volontari della Caritas per la collaborazione proficua con le Istituzioni e per la preziosa attività che ogni giorno svolgono tra le gente della Valnerina». Sulla stessa lunghezza il sindaco di Norcia Nicola Alemanno: «Voglio anche io ringraziare la Chiesa diocesana e i suoi volontari perché riesce ad arrivare dove noi non ce la facciamo e segnala le vere emergenze della nostra gente». Il direttore della Caritas di Spoleto-Norcia, nonché delegato regionale Caritas, Giorgio Pallucco ha voluto ribadire che «siamo qui prevalentemente per donare tempo». Era presente anche l’on. Marina Sereni, vice presidente della Camera dei Deputati.

La Banda musicale della Gendarmeria, è stata costituita nel mese di ottobre 2007, per decisione del Comandante del Corpo Dott. Domenico Giani, con l’autorizzazione del Card. Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e con l’impulso creativo del Segretario Generale del Governatorato pro tempore Mons. Renato Boccardo, attuale Arcivescovo di Spoleto-Norcia. La Banda, diretta dal M° Giuseppe Cimini, sin dai primi giorni della costituzione, è stata affidata al Col. Giuseppe D’Amico, responsabile della disciplina e dell’impiego. L’attuale organico è di 100 elementi tutti volontari, diplomati al Conservatorio, di elevata professionalità e profonda vocazione musicale, provenienti dalle diverse Bande Militari Italiane. I musicisti esecutori, indossano una elegante uniforme di colore blu, la Banda ha ripreso i compiti e le funzioni propri della storica Banda della Gendarmeria Pontificia, provenendo dai Veliti Pontifici dove era curata l’organizzazione musicale. La Banda, apprezzata per la varietà del suo repertorio e per la sua precisione formale delle esecuzioni, si è esibita in diverse occasioni alla presenza del Santo Padre in piazza San Pietro e nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo durante la festa di San Michele Arcangelo Patrono della Gendarmeria nel 2009.
L’Associazione Culturale Giovanile “Bisse” è nata a Spoleto nel 1999 e si costituisce formalmente il 18 Settembre del 2001 con l’intento di sensibilizzare e coinvolgere fasce di età diverse intorno ad una significativa avventura artistica ed è da sempre una realtà aperta sul territorio a chiunque voglia prenderne parte. Già dalle prime esperienze di teatro, commedie, rappresentazioni, Bisse ha scoperto le grandi risorse e potenzialità che queste attività contengono, che mostrano concretamente  a livello umano, spirituale e sociale, e l’alta capacità di coinvolgimento (l’Associazione può contare, in questi dieci anni, circa 400 presenze tra coristi, musicisti, attori e volontari che a vario tiolo hanno partecipato alla vita dell’Associazione). In quasi quindici anni di attività, ha cercato sempre di essere un punto di riferimento e di crescita per i propri iscritti e un veicolo di valori come il rispetto della vita e del prossimo per gli spettatori che hanno assistito ai suoi spettacoli.

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