Terni, polizia municipale e Comune cercano intesa su indennità aggiuntive

Terni, polizia municipale e Comune cercano intesa su indennità aggiuntive

Tavolo tecnico paritetico per la definizione dell’istituto contrattuale dell’indennità di servizio esterno

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Comune di Terni e vigili urbani cercano l’intesa per le indennità aggiuntive spettanti a questi ultimi. A fare il punto della situazione è in una nota la direzione Polizia Municipale.

“Il comando di Polizia Municipale di Terni, confermando la necessità del mantenimento del servizio del personale del Corpo, anche in orario notturno, ai fini della sicurezza urbana e della sicurezza stradale, – viene spiegato – tiene ad evidenziare che l’amministrazione comunale ha dato mandato ad un apposito tavolo tecnico paritetico, conformemente alla D.D. n. 40 del 7/01/2019,  per la definizione dell’istituto contrattuale dell’indennità di servizio esterno.

Il tavolo, costituito da rappresentanti dell’Amministrazione Comunale (comandante del Corpo di Polizia Municipale con funzioni di coordinamento e i funzionari della direzione Personale- Organizzazione) e dai rappresentanti sindacali  di Cgil, Csa, Cisl, Fp, Usb, UilFpl, Rsu, una volta ultimati i lavori inerenti la modifica (approvata dall’Amministrazione Comunale) del regolamento disciplinante il fondo assistenza, previdenza e incentivazione ex art. 208 Cds, ha predisposto la formulazione degli artt. 26 e 27 del C.C.D.I. inerenti l’ indennità di servizio esterno (art. 56- quinquies CCNL 21/5/2018) e l’ indennità di funzione (art. 56 sexies CCNL 2018 relativamente al comma 4).

Nelle sedute del 15 e del 17 gennaio il gruppo di lavoro all’unanimità ha approvato la formulazione dei succitati artt. 26 e 27,  sottoscrivendo la relativa proposta ed i relativi verbali delle sedute, con la conseguente trasmissione degli atti al dirigente della Direzione Personale- Organizzazione e all’assessore al Personale  per l’invio, a sua volta, al tavolo della trattativa, per la definitiva formale presa d’atto, nonché al fine di attestare l’adempimento dell’impegno assunto dall’ente in costanza di procedura di raffreddamento, mediante la trasmissione al Prefetto di Terni”.

“Da evidenziare, inoltre, che l’istituto dell’indennità di servizio esterno è un istituto da applicare obbligatoriamente ed esclusivamente con riferimento al personale della Polizia Municipale proprio in considerazione della tipologia e della qualità dei servizi istituzionali di specifica competenza del Corpo. Peraltro l’istituto de quo è inserito, data la particolarità dei servizi rispetto a quelli di altri dipendenti dell’Ente, nel titolo VI  del citato Ccnl titolato sezione della Polizia locale”.

“Pertanto, l’Amministrazione, nell’esecuzione di un obbligo previsto dalla vigente normativa contrattuale, ha la necessità e l’urgenza di rendere concretamente applicabile l’istituto dell’indennità di servizio esterno per dare una risposta al personale del corpo che quotidianamente (h24, compresi domeniche e festivi), viene impiegato in servizi finalizzati ad assicurare un adeguato livello di sicurezza urbana”.

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