Terni, flashmob per 'salutare' la Telfer / Lo striscione "Salvatemi" - Tuttoggi

Terni, flashmob per 'salutare' la Telfer / Lo striscione “Salvatemi”

Redazione

Terni, flashmob per 'salutare' la Telfer / Lo striscione “Salvatemi”

Lun, 13/01/2014 - 08:45

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Con una buona partecipazione di cittadini si è tenuto il flashmob per la preservazione della Telfer, della quale il Comune di Terni ha annunciato lo smantellamento entro il mese di febbraio per un costo di € 400.000,00, spesa di denaro pubblico che certamente può far riflettere sulla opportunità di salvaguardare lo storico elemento di archeologia industriale, posto alla porta della Valnerina. Alla manifestazione hanno partecipato numerosi cittadini che sono venuti per scattare le ultime fotografie dello storico manufatto, in particolare alcuni residenti di Marmore, i quali hanno sottolineato la opportunità anche economica di salvaguardare l'intero sito per finalità di tipo economico, musealizzazione, uso a fini infrastrutturali per le attività sportive legate al fiume e turistiche in genere. L'evento, organizzato dal Centro Studi Malfatti, è stato promosso anche dal consigliere comunale Sandro Piccinini, dal consigliere della Circoscrizione Est Claudio Pace e dal rappresentante della associazione Terni Città Futura, Michele Rossi. I partecipanti sono stati accolti da una sorpresa, uno striscione di protesta che qualche ardito con un gesto provocatorio ha appeso alla Telfer.

Claudio Pace – Nel filmato la foto di un anziano signore, figlio di un operaio della Telfer che raccontava con molta semplicità, “Su quella passerella mio papà ci ha lavorato quarant’anni”, e che ha voluto esserci in mezzo a quello strano gruppo di persone che armato di macchinette fotografiche, ha voluto scattare quelle che, a causa della deprecabile determinazione dell’attuale giunta comunale, potrebbero essere le ultime foto della storica passerella. Questa e attraversa la strada, proprio in prossimità della stazione del Tram di Papigno, rimasta intatta nonostante qualche scritta vandalica grazie alla custodia del gruppo di volontari sportivi della canoe di Terni, che è anche lei un pezzo di memoria perfino nei tubi metallici che sorreggono la tettoietta marchiati con una scritta ‘Bosco Terni’. A parte altre iniziative che saranno prese nelle sedi istituzionali per cercare di evitare l’abbattimento della passerella, il flashmob continua. Tutti coloro che vogliono partecipare alla causa si fermino a scattare qualche foto e la diffondano in rete, se vogliono possono anche spedire i jpg nelle mail delle redazioni della stampa locale e nei siti anche nazionali che chiedono informazioni sui luoghi da difendere. Fotografare contagia, proprio durante il flashmob una coppia di turisti stranieri che transitava nella Valnerina, si è fermata incuriosita dal nostro assembramento e si è unita a noi nello scattare foto alla passerella, al fiume, ai resti di quello che era il set di Pinocchio, sono posti suggestivi, nella Valnerina la Natura e l’uomo hanno fatto un felice connubio che rende la vallata unica.

(*) Le foto e i video sono di Claudio Pace e Danilo Stentella


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