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Terni, centro disabili senza riscaldamento | Bagarre tra Gentiletti e assessori Cecconi – Proietti

Redazione

Terni, centro disabili senza riscaldamento | Bagarre tra Gentiletti e assessori Cecconi – Proietti

Botta e risposta tra il consigliere di Senso Civico e gli assessori ai Servizi Sociali e Politiche Giovanili
martedì, 29/01/2019 - 18:42

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Terni, centro disabili senza riscaldamento | Bagarre tra Gentiletti e assessori Cecconi – Proietti

“Tante famiglie in queste ore dichiara il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti  mi manifestano il loro disagio per quanto sta accadendo al centro diurno disabili il Girasole, fiore all’occhiello della città. Mi domando quale amministrazione seria permetterebbe che un centro simile resti ancora al gelo e senza riscaldamenti, esponendolo al rischio di divenire inagibile e quindi facendo perdere i fondi ministeriali di cui beneficia per l’assistenza delle persone. L’amministrazione intervenga subito per garantire il riscaldamento ai cittadini disabili e a chi vi opera” – è quanto denunciato dal consigliere dei Senso Civico che si è fatto portavoce del disagio del centro “Girasole”

Gentiletti allarga il discorso politico, facendo una riflessione sulle politiche sociali e giovanili dedicate alla città, da qualche tempo nel mirino dell’opposizione: “Colgo l’occasione per ribadire quanto già manifestato in aula sul voto relativo ai centri giovanili e di aggregazione – continua Gentiletti ovvero la profonda vergogna per l’inesistenza di politiche sociali e giovanili da parte dell’amministrazione Latini che ha appaltato interamente i due competenti assessorati ad un partito come Fratelli di Italia, che si dimostra sempre più disinteressato ai problemi veri della città e che è concentrato soltanto nell’utilizzare i propri assessorati per sgomberare ogni realtà positiva non allineata. A causa di questa cecità ideologica vengono trascurate interamente realtà come il centro disabili il Girasole”

Sulla discussione politica sono intervenuti subito uno gli assessori chiamati in causa, cioè Marco Celestino Cecconi e Maria Elena Proietti: ” “Il consigliere Gentiletti, in merito alla questione sollevata stamattina con una nota sui problemi relativi all’impianto di riscaldamento del centro Il Girasole, ha ragione a preoccuparsi, ma ha sbagliato indirizzo, perché a provvedere devono essere, rispettivamente, la Asl che ne è il conduttore e l’Actl che è il gestore della struttura” – è quanto affermato in una propria nota diffusa stamattina, l’assessore ai servizi sociali Marco Celestino Cecconi.

“Questi soggetti sono gli unici deputati alla manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento dell’immobile, come in questo caso, che peraltro il Comune concede loro a titolo gratuito. A tale riguardo gli uffici del Comune di Terni, da me sollecitati personalmente, hanno già scritto e per ben due volte ai soggetti interessati, invitandoli a provvedere ai loro obblighi”.
“Non posso fare a meno di notare inoltre che il consigliere Gentiletti mostra per l’ennesima volta un’innata capacità di buttare la palla in tribuna, facendo riferimenti politici che nulla hanno a che vedere con la buona amministrazione, pratica alla quale evidentemente Gentiletti non appartiene per cultura, visto che ha sempre operato anche all’interno di associazioni e luoghi della politica contigui a quelli della precedente Giunta”.

“Con lo spirito del buon padre di famiglia – conclude Cecconi – gli consigliamo, prima di mettere la testa in casa d’altri di interessarsi delle vicende politiche che anche di recente continuano a dilaniare la sua area politica i cui confini sono in continuo mutamento”.

Riguardo agli altri aspetti adombrati da Gentiletti e che con la manutenzione ordinaria degli immobili nulla hanno a che fare, l’assessore alle politiche giovanili Elena Proietti ricorda “al paladino di tutte le istanze, che è un preciso dovere di ogni amministrazione che si rispetti di procedere per come indicato anche e non solo dal Commissario che ha dovuto governare questa città a causa delle scempiaggini compiute dai suoi amici precedenti amministratori, alla messa al bando delle sedi-strutture pubbliche, aspetto distinto e distante dal voler interferire con le attività delle associazioni le quali potranno tutte partecipare al nuovo bando. Dov’era Gentiletti quando per anni altri hanno provveduto ad affidamenti diretti?”.


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