Terni, ancora gelo e rischio neve | Fake news chiusura scuole, il Comune sporge denuncia

Terni, ancora gelo e rischio neve | Fake news chiusura scuole, il Comune sporge denuncia

Si monitora la situazione minuto dopo minuto

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Aggiornamento ore 22.30 –  “Il Comune di Terni non ha emesso alcun provvedimento di sospensione dell’attività didattica per la giornata di giovedì 1 marzo, pertanto tutti i fotomontaggi che stanno circolando in queste ore su alcuni social, che riproducono in maniera artefatta l’immagine coordinata del sito istituzionale, le sigle delle testate giornalistiche dell’Ente regolarmente registrate in Tribunale, riportando informazioni totalmente false in merito a provvedimenti amministrativi inesistenti, sono  fuorvianti. Nella giornata di giovedì, l’Amministrazione comunale si rivolgerà all’autorità giudiziaria per valutare eventuali reati inerenti il procurato allarme”. 

Ecco quanto si legge nel sito del Comune di Terni, in seguito ad alcune contraffazioni fatte girare sui social, forse da qualche studente non proprio contento di andare a scuola. Gli uffici del Comune sono stati letteralmente presi d’assalto da chiamate di genitori ansiosi per richiesta di informazioni e si è scatenato un vero e proprio caos. Per questo la vicenda non finirà certo qui, come anticipato dallo stesso Comune.


 Continua la morsa di gelo e la minaccia della neve che stanno mettendo in grave difficoltà tutta la provincia di Terni, in particolare per quanto riguarda la chiusura delle scuole.

I plessi scolastici sono rimasti chiusi nelle giornate di lunedì e martedì, aperte e oggi, mentre per quanto riguarda domani non si ha ancora la certezza che le lezioni possano svolgersi regolarmente.

La situazione, ad ora in codice giallo, non desta particolari preoccupazione, ma gli ultimi bollettini meteo indicano ancora possibile neve e gelo anche a basse quote con il possibile precipitare delle condizioni atmosferiche nella nottata.

Alcuni sindaci dei comuni della provincia di Terni, come quello di San Gemini, Leonardo Grimani, hanno invitato i cittadini di consultare il suo profilo Facebook per avere notizie, visto che non sarà possibile comunicare in modo ordinario eventuali decisioni dell’ultimo momento. Per quanto riguarda le scuole di Terni, al momento non si registrano criticità, ma l’eventuale peggioramento notturno potrebbe portare i sindaci dei vari comuni a emanare ordinanze di chiusura.

Come sottolineato dal presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi “al momento stiamo monitorando la situazione minuto dopo minuto e non si registrano criticità. I sindaci stanno usando tutta la prudenza del caso e si deciderà man mano”.

Anche il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, invita tutti alla massima cautela:Abbiamo un’allerta gialla (nei giorni era arancione) per la nostra zona regionale, la D, che prevede fenomeni di natura piovosa e possibile ghiaccio. Fenomeno nevosi per le zone A e C (non le nostre zone). Siamo organizzati con una salatura sia nella serata che domani mattina dalle 5 circa viste le basse temperature.
Questa è la previsione a cui ogni sindaco si attiene e sulla quale si prendono provvedimenti di questa natura. Chiudere le scuole è un atto delicato, deve essere ben sostenuto da previsioni e comunicazioni adeguate (allerta arancione) e non può essere scelta da prendere a cuor leggero.
E’ chiaro che qualora ci siano peggioramenti si agisce d’urgenza e siamo organizzati nel comunicarlo con Alert System all’istante, anche fosse una comunicazione alle prime luci dell’alba, a tutti, come avvenuto nei giorni scorsi.
Mi dispiace per chi, frequentando le nostre scuole e venendo da più lontano, da fuori comune, può avere difficoltà coi treni per esempio (anche questi mi scrivono) ma non può essere una motivazione per chiudere i servizi questa.
State tranquilli che passeremo la serata e probabilmente la nottata, come nei giorni scorsi con un occhio chiuso e uno aperto per controllare, verificare.
Nessuno di noi vuole creare problemi, nel caso siamo chiamati a risolverli.
Domani speriamo sarà un giorno di scuola normale e se c’è qualche problema che si verifica ci sarà chi se ne occupa”.

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