Ternana “Negato diritto alla difesa”, Tar accoglie ricorso | Possibilità sospensione campionati

Accolta la richiesta di sospensiva dei rossoverdi, ora si prospettano scenari potenzialmente clamorosi in attesa dell’udienza di merito sulla vicenda ripescaggi che riguarda anche la Pro Vercelli | Parla Bandecchi

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Il Tar del Lazio accoglie la richiesta di sospensiva presentata dalla Ternana calcio (ma anche della Pro Vercelli) sulla nota questione del ripescaggio in serie B.

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla società ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. Amm.; Ritenuto che – in considerazione del danno rappresentato (connesso all’avvio del Campionato di Lega Pro, a cui è attualmente iscritta la società ricorrente, per il 19 settembre 2018) – sussistano i presupposti per l’accoglimento della predetta istanza, ai fini del riesame in tempo utile, da parte del Collegio di Garanzia dello Sport, dei motivi di ricorso, ai fini del possibile ripescaggio della predetta società Ternana Calcio; Accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche, nei termini precisati in motivazione e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 ottobre 2018. Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma il giorno 14 settembre 2018”.

Il ‘jolly’ del collegio difensivo rossoverde ha quindi funzionato: nella serata della presentazione ufficiale della Ternana il patron Bandecchi aveva annunciato la presentazione dell’istanza che il Tar del Lazio ha accolto oggi, creando ancora suspense sul caso ripescaggi in serie B. Fondamentalmente, dunque, i giudici del Tar hanno riconosciuto che alla Ternana è stato negato il diritto alla difesa, così come aveva sostenuto il legale Proietti. Anche se nel merito della vicenda si entrerà ad ottobre.

La conseguenza di questa ordinanza cautelare potrebbe avere ripercussioni clamorose, a iniziare dalla sospensione delle partite della Ternana che ora potrebbe ancora essere ripescata.

A seguito dell’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale interviene il patron della Ternana, Stefano Bandecchi.

“Se non mi chiamassi Stefano Bandecchi potrei dire che l’odore del napalm al mattino mi regala un senso di vittoria ( ride alla citazione di Apocalypse Now), ma siccome mi chiamo Stefano Bandecchi dirò che sono contento, il primo grado di giudizio indipendente e fuori dal Coni e dallo sport ha subito detto quello che mi aspettavo, e cioè che la sentenza che ci ha visto umiliati deve essere annullata, e che il tribunale adesso deve decidere qualcosa. Io non so che cosa deciderà, anzi forse mi aspetto di sentirmi dire che il campionato di serie B sarà sicuramente a 19 per chissà quale situazione, ma è chiaro che in cuor mio ho la speranza che la giustizia venga realmente fuori: spero di sentirmi dire che il campionato di Serie B sarà 22 perché a questo punto questa cosa è ancora più importante del secondo aspetto, che riguarda il capire chi sarà ripescato.

In tutta Italia è bene che tutti sappiano che finché Bandecchi si occuperà di calcio, Bandecchi farà di tutto perché anche nel calcio ci sia serietà, perché le barzellette che mi sono sentito raccontare mi hanno fatto veramente incazzare. Finalmente possiamo dimostrare a tutti che Terni, la Ternana e Bandecchi, che ormai sono legate a doppio maglio, hanno lottato per guardare in faccia tutti e farsi dire la verità. Poi se la verità sarà quella che ci fa piacere saremo contenti, ma se anche non fosse, quella sarà bene che qualcuno parli, e la smettessero di prenderci in giro dicendo addirittura che abbiamo sbagliato aula di tribunale, perché le offese non le permettiamo a nessuno.

Questa sentenza non ci dà né ragione né torto, ci dà ragione del fatto che il tribunale che avevamo scelto era in grado di decidere, e doveva emettere la sentenza, come già il presidente Frattini aveva detto di volere: non è possibile che dopo 5 giorni ci sentiamo dire, la sera della presentazione, che non si sarebbe deciso nulla. Io ho chiesto al tribunale di esprimersi sulla sospensione o meno della decisione del campionato a 19, dovevano dire “No, bandecchi ha torto” oppure “sì ha ragione”. Invece hanno sperato che noi facessimo le tre partite in attesa della riunione del collegio del 28 settembre. Sono contento di aver sentito già che la Lega pro sposterà le nostre partite: questo ci renderà ancora più difficile e doloroso affrontare il campo perché sta diventando veramente difficile questa situazione, ma non posso che aver gioia per tutti noi che tifiamo Ternana e che vogliamo giustizia per la sentenza di questo tribunale. Spero che il collegio di garanzia quando si riunirà di nuovo esprima un giudizio con grande coscienza, pensando che il 95 per cento degli italiani pensa che ha ragione il signor Bandecchi quando dice che il campionato deve essere a 22. Il restante 5% probabilmente sono parenti di quei 19 presidenti di B… “.

(aggiornato alle 16.38)

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