Tempo di bilanci per Umbria Jazz 2011. Sabato cittadinanza onoraria a Renzo Arbore (Foto+video)


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(Fda) Umbria Jazz si chiude in bellezza, con il conferimento della cittadinanza onoraria di Perugia al presidente della fondazione Renzo Arbore. La cerimonia di consegna si è svolta -ovviamente in chiave “musicale”- sabato nel tardo pomeriggio, presso una gremita sala dei Notari.

“Renzo Arbore – ha detto il sindaco Boccali – è un amico di vecchia data di Perugia. E’ un grande presidente di Umbria Jazz, da lui frequentata, in qualità di spettatore, fin dalle primissime edizioni. Nel corso di questi anni ha svolto il suo ruolo in modo impeccabile, e non ha mai perso occasione per promuovere la manifestazione e, nel complesso, anche la città. In realtà un perugino adottivo Arbore lo è già. La cittadinanza onoraria suggella un legame forte, e l’edizione 2011 di Umbria Jazz è la prima di un Renzo Arbore perugino anche ufficialmente. Credo che tutti i cittadini di Perugia ne siano felici”.

Arbore, prima di essere nominato presidente della Fondazione di Partecipazione che organizza il festival, lo è stato della Associazione, ed in questa veste fu lui, il 20 Giugno 2003, a ritirare la pergamena dell’ iscrizione dell’ Associazione Umbria Jazz all’ albo d’oro della città.

La cittadinanza onoraria ad Arbore, nelle motivazioni del comune, è un segno di gratitudine per i benefici derivati da questa generosa opera di vicinanza e sinergia con Perugia, anche considerando la fama e la credibilità dell’ artista e dell’ intellettuale.

IL FESTIVAL IN CIFRE Ieri pomeriggio il festival ha presentato i numeri di questa edizione appena conclusa in una conferenza stampa. Secondo l'organizzazione, l'edizione 2011 ha superato 1 milione e 200 mila euro di incassi per circa 40 mila visitatori paganti.

Gli organizzatori hanno poi ripercorso i principali momenti di questa edizione, dal “Tribute to Miles” ai concerti di Carlos Santana, Prince, Liza Minnelli, Gilberto Gil, e BB King.

Secondo l'organizzazione, notevole anche l'affluenza di pubblico al Teatro Pavone, “che ha confermato il successo del jazz 'made in Italy' ormai maturo, originale e artisticamente di grande rilevanza. Non poteva esserci momento migliore per celebrare i 150 anni dell’Unità Nazionale”.

Il saluto, al termine della conferenza, è stato un “arrivederci” a Umbria Jazz Winter 19, a Orvieto dal 28 dicembre 2011 al 1 gennaio 2012 e a Umbria Jazz 12 a Perugia dal 6 al 15 luglio 2012.

 

Foto: Stefano Dottori

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