“Non è più sostenibile la situazione d'incertezza che caratterizza l'annoso problema della tassa Tevere-Nera”. Lo dichiara in una propria nota il consigliere Leo Venturi (Terni Oltre). “Le iniziative intraprese dal presidente del consiglio regionale dell'Umbria per avviare a soluzione l'iniquo pagamento del balzello per i nostri concittadini sono solo servite ad illudere i cittadini ternani non avendo prodotto un minimo risultato”. “Mentre permane questa situazione tantissimi cittadini sono inondati da migliaia e migliaia di avvisi di pagamento emessi dal Consorzio di Bonifica facendo aumentare un malcontento e una forte critica nei confronti delle istituzioni e di coloro che hanno il potere e il dovere di trovare le soluzioni a un problema non più sostenibile dalle nostre comunità”.”La necessità di sopprimere gli enti cosiddetti inutili, che spesso non sono altro che baracconi tenuti in piedi con i soldi dei cittadini, sembra non riguardare i Consorzi di Bonifica probabilmente perché non insistono nei territori che hanno un forte peso politico, a partire da Perugia, e per il fatto che a foraggiarli sono quei cittadini che hanno avuto la sfortuna di trovarseli fra i piedi”. “Di fronte a questa situazione e all'insensibilità mostrata negli anni dalla Regione dell'Umbria -conclude Venturi – occorre riprendere una forte mobilitazione. Entro il mese di gennaio Terni Oltre attiverà assemblee pubbliche su tutti i territori interessati dal pagamento della tassa Tevere Nera per definire le iniziative da intraprendere nei confronti delle istituzioni e del Consorzio di Bonifica, iniziative che dovranno culminare con una manifestazione presso la sede del Consiglio Regionale dell'Umbria”.
TASSA TEVERE-NERA, LEO VENTURI (TERNI OLTRE) ALL'ATTACCO DELLE ISTITUZIONI
Mer, 22/12/2010 - 14:01