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Tari 2020, si cambia: nuove date, impossibile il pagamento unico

Redazione

Tari 2020, si cambia: nuove date, impossibile il pagamento unico

Cambiano le modalità di riscossione della tariffa rifiuti
Lun, 17/02/2020 - 18:13

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Tari 2020, si cambia: nuove date, impossibile il pagamento unico

Cambiano le date per il pagamento della Tari (la tariffa sul servizio rifiuti) a Perugia. Il Consiglio comunale, con 19 voti a favore (maggioranza) ed 11 astenuti (opposizione), ha approvato la pratica concernente la rimodulazione delle scadenze di versamento per la Tari relativa all’anno 2020, tre rate in acconto ed una a saldo.

Questa operazione si è resa necessaria a seguito delle modifiche legislative che hanno demandato ad Arera (Autorità di regolazione per energia, reti ed ambiente) ed agli Enti locali la riformulazione dei Pef (piani economici finanziari). Le modifiche legislative introdotte nel decreto crescita, infatti, hanno portato ad una rideterminazione non solo delle scadenze, ma anche delle determinazioni dei Pef. In questo contesto sono poi intervenute alcune circolari di Arera che hanno avuto l’effetto di complicare ulteriormente la situazione già difficile. In via teorica, sulla base di quanto previsto nelle nuove norme, i pef dovrebbero essere approvati entro aprile 2020, ma è probabile che il tutto sia differito al 2021 su esplicita richiesta di Anci.

Le nuove scadenze

Le nuove scadenze, nello specifico, saranno le seguenti: 3 aprile – 3 luglio – 3 settembre e 3 dicembre.

Le prime tre rate saranno dovute a titolo di acconto che sarà calcolato in misura pari all’84% della tassa dovuta per il 2019, mentre l’ultima rata (la quarta), come previsto dalla normativa, sarà a saldo tenendo conto delle nuove tariffe e dei pagamenti effettuati in acconto.

Non sarà possibile il pagamento in un’unica soluzione, in quanto la normativa non lo prevede.

L’opposizione, pur prendendo atto che il Comune di Perugia è stato costretto ad adeguarsi ad una legge dello Stato, ha rimarcato che il nuovo sistema determina non un mero cambio di date, bensì una netta modifica delle modalità di riscossione. Mentre fino ad ora nelle case dei perugini arrivavano i bollettini con la tariffa da pagare (o in unica soluzione o in quattro rate), dal 2020 arriveranno tre bollettini in acconto con le scadenze sopra indicate, mentre il successivo conguaglio verrà inviato nel mese di dicembre. Per tali motivi l’opposizione ha chiesto di sapere se in sede di Auri verranno apportate modifiche alla Tari determinando un aumento dell’imposta o meno.

Tre pagamenti

Forti perplessità sono state espresse, poi, circa l’impossibilità di pagare in unica soluzione la somma dovuta a conguaglio con ciò costringendo i cittadini a recarsi per tre volte presso i luoghi di riscossione (banca o poste). Da qui la richiesta di prevedere, almeno per i tre conguagli, anche il pagamento in unica soluzione.

L’Amministrazione comunale, in merito alla questione della tariffa, ha chiarito che ad oggi non è possibile fare alcuna simulazione su Pef e, tantomeno, tariffa perché non è dato sapere se i nuovi criteri per la redazione dei piani (peraltro molto complessi) dovranno essere applicati da subito (e dunque entro aprile) oppure slitteranno al 2021 come richiesto da Anci. In ogni caso, ove possibile, l’intendimento del Comune di Perugia è di mantenere la tariffa invariata rispetto al 2019.

Quanto alla possibilità di pagare le tre rate in acconto in unica soluzione (dunque con unico bollettino), non essendo prevista tale modalità dalla nuova legge, rimane solo la facoltà per i cittadini di pagare i tre bollettini tutti insieme. L’auspicio è che quando le modifiche entreranno a sistema tali criticità possano essere riviste e risolte semplificando per l’effetto la situazione.


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