Città di Castello

“Targa System installato dal 2023 ma…è rimasto sempre spento!”, scoppia caso in Consiglio

Le telecamere ci sono, i collaudi sono finiti, ma il sistema è rimasto spento per oltre due anni. È quanto emerso durante l’ultimo Consiglio Comunale di Città di Castello, dove un’interrogazione presentata dai consiglieri Rossi, Leveque (Fratelli d’Italia) e Campagni (Forza Italia) ha riacceso i riflettori sulla sicurezza urbana e sul funzionamento del “Targa System”, la rete di lettura targhe installata agli svincoli della E45.

La risposta della Giunta “Questione di giorni, iter in dirittura d’arrivo”

L’assessore Rodolfo Braccalenti ha fatto il punto sulla situazione, spiegando che l’impianto è tecnicamente pronto ma ha dovuto attendere una complessa trafila burocratica e organizzativa. “Il sistema non è ancora operativo perché era necessario istituire il tavolo interforze locale” – ha spiegato – precisando che il primo incontro si è tenuto lo scorso 9 aprile presso il Commissariato di Polizia.

Secondo quanto riferito dalla Giunta, il tavolo ha definito le modalità di accesso per rendere il sistema uniforme a quello dei Comuni limitrofi, facilitando il lavoro di tutte le forze di polizia. Resta da compiere l’ultimo miglio: l’approvazione della DPIA (Valutazione di impatto sulla privacy). “Il DPO ha già espresso parere positivo – ha rassicurato Braccalenti – e una volta adottata la valutazione d’impatto, il sistema sarà acceso. Sarà collegato alle banche dati nazionali e invierà alert istantanei in caso di transito di veicoli rubati o inseriti nelle black list”.

L’attacco dell’opposizione “Sicurezza solo sulla carta”

Nonostante le rassicurazioni sui tempi brevi, la minoranza è passata all’attacco. Se da un lato Leveque, in aula, ha accolto positivamente l’avvio dell’iter, dall’altro ha sottolineato un paradosso: “Ci era stato risposto più volte che il servizio esisteva ed era efficace, ma oggi scopriamo che era installato e non funzionante”.

Il sistema è fermo dal 2023 – rincara Leveque insieme a Rossi e Campagni – Per anni abbiamo sollecitato strumenti concreti contro l’ondata di furti che ha colpito il territorio e ci è sempre stato indicato il Targa System come tecnologia strategica. Apprendiamo invece che tutto è rimasto sulla carta per oltre due anni a causa della mancata convocazione di un tavolo tecnico”.

Cos’è il Targa System

L’infrastruttura prevede quattro postazioni di controllo per senso di marcia posizionate nei punti nevralgici della mobilità tifernate: Promano, Città di Castello Sud, Città di Castello Nord e Piastra Logistica. Una volta operativo, il sistema dovrebbe garantire un monitoraggio costante degli accessi in città, segnalando in tempo reale alle forze dell’ordine il passaggio di auto sospette, permettendo interventi tempestivi e supportando le indagini post-reato.