Un supermercato di Cascia sotto la lente dei carabinieri, che hanno scoperto alcune irregolarità, denunciando e multando il titolare del negozio. Chiudendo anche l’attività fino al “ripristino delle regolari condizioni di lavoro”. Dai Nas sono stati trovati anche alimenti non tracciati e scaduti.
Il controllo nei confronti dell’esercizio commerciale della grande distribuzione di Cascia è scattato giovedì mattina da parte dei carabinieri della Compagnia di Norcia, del Nucleo ispettorato del lavoro di Perugia, del Nucleo carabinieri antisofisticazione e sanità (Nas) e del personale dell’Ispettorato del lavoro.
I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato l’amministratore unico del supermercato, in quanto presunto responsabile delle violazioni previste dal D. Lgs. 81/2008.
In particolare:
Per tutte queste ragioni sono state contestate ammende per circa 13mila euro.
Nel corso del controllo sono stati identificati dieci lavoratori regolarmente occupati e sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 3.000 euro a causa della mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi.
Nell’ambito dei medesimi controlli anche i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità hanno irrogato delle sanzioni, in particolare:
Le attività condotte, frutto della sinergia dell’organizzazione territoriale dell’Arma e dei Reparti Specializzati, hanno consentito così non solo di evidenziare e contrastare in maniera incisiva condotte che possono minare la sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, ma anche di proteggere e tutelare la salute dei consumatori assicurando il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare.