Suore di clausura fuori dal monastero, alone di mistero intorno all’inedita preghiera

Suore di clausura fuori dal monastero, alone di mistero intorno all’inedita preghiera

Uscita “straordinaria” per le clarisse murate di Santa Veronica | Per la prima volta all’esterno immobili e con il viso rivolto a terra

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Un episodio curioso quanto raro, da alcuni definito “inquietante” e da altri ancora “suggestivo”, è avvenuto ieri mattina a Città di Castello. In tanti hanno infatti notato (e immortalato con una foto) alcune suore di clausura, all’esterno del loro monastero, intente a pregare all’aria aperta proprio nei pressi dell’ingresso di via dei Lanari.

Il fatto ha assunto un alone di mistero proprio perché le cappuccine trascorrono la loro vita interamente tra le mura del monastero di Santa Veronica Giuliani, da qui l’appellativo di “murate”, ma anche perché durante la loro sessione “straordinaria” di preghiera sono state viste immobili e con il viso rivolto a terra.

Per saperne di più abbiamo contattato anche il monastero, telefonicamente (la linea è libera solo due ore al giorno) e tramite l’unica mail disponibile, ma chi ci ha risposto non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito. Tutto molto coerente con questa particolare vita monastica, anche se ciò non fa che aumentare la curiosità di tutti.

Prima di questa inedita “uscita”, nel maggio 2018 le clarisse murate avevano concesso l’apertura straordinaria del loro monastero al pubblico, nell’ambito della due giorni “Vivi la Via” del consorzio Francesco’s ways.

[Foto della collega Sara Scarabottini]

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