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Suolo pubblico, fino a ottobre non si paga l’occupazione

Redazione

Suolo pubblico, fino a ottobre non si paga l’occupazione

Le misure varate dalla Giunta comunale di Orvieto in merito all'occupazione di suolo pubblico dopo il lockdown imposto dal Covid-19
Gio, 04/06/2020 - 10:18

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Suolo pubblico, fino a ottobre non si paga l’occupazione

La giunta comunale di Orvieto ha approvato una delibera che detta le linee di indirizzo per le occupazioni di suolo pubblico richieste dagli esercizi di somministrazione sino al 31 ottobre. Questo alla luce delle nuove disposizioni di sostegno alle imprese introdotte dal D.L. n. 34/2020 finalizzate alla ripresa dell’attività sospesa per l’emergenza sanitaria Covid-19 e, in particolare, dell’art. 181 “Sostegno alle imprese di pubblico esercizio”.

Come inoltrare le richieste di occupazione di suolo pubblico

Le richieste di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse funzionali ad assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19, dovranno essere inoltrate in via telematica allo sportello comunale S.U.A.P.E..

Le occupazioni richieste per tale finalità potranno essere accolte esclusivamente per garantire il mantenimento dell’attuale capacità ricettiva ma in ogni caso la superficie concedibile non potrà eccedere il 30% della superficie prevista dall’art. 7 del vigente regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, nel rispetto del Codice della Strada, delle norme igienico-sanitarie, dei vincoli di tutela dei beni storico-artistici e ambientali, della sicurezza di cose e persone.

Polizia locale vigilerà

La Polizia Locale procederà alla valutazione in ordine alla possibilità di adottare nel centro storico temporanee e specifiche limitazioni alla circolazione, anche con l’apposizione di dissuasori fisici, affinché le occupazioni possano essere concesse in condizioni di sicurezza.

La posa in opera di strutture amovibili, come: dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni dovrà rispettare le caratteristiche imposte dal vigente regolamento sull’arredo ed il decoro urbano.

Nessun pagamento per l’occupazione di suolo pubblico

Le occupazioni di suolo pubblico da parte delle imprese di pubblico esercizio effettuate dal 1° maggio 2020 fino al 31 ottobre 2020 non sono soggette al pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, fatte salve eventuali ulteriori agevolazioni che l’amministrazione comunale si riserva di disporre con successivo provvedimento in sede di approvazione del bilancio di previsione in ragione della sospensione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza Covid 19.

Il commento del vicesindaco

L’atto di indirizzo approvato dall’Esecutivo – spiega il Vice Sindaco, Angelo Ranchino con delega alle Attività Produttive, Sviluppo Economico e Suolo Pubblico – è finalizzato ad agevolare la ripresa delle attività di somministrazione nella nostra città, ovviamente nel rispetto delle misure di sicurezza e secondo il necessario distanziamento sociale, assicurando la massima applicazione delle disposizioni straordinarie previste sino a tutto il 31 ottobre 2020. Tale provvedimento ha la finalità di mantenere la stessa capacità ricettiva delle attività di somministrazione e risponde alle norme vigenti finalizzate alla promozione della ripresa delle attività turistiche, danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 che fino al 31 ottobre prossimo, sono esonerate dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche”.

“Ringrazio gli uffici comunali – conclude – che anche in questo periodo che ha coinciso con alcune le festività hanno comunque assicurato tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi al fine di evadere il più tempestivamente possibile le richieste e di consentire la rapida ripresa delle attività produttive”.  


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