"Sull'acqua il massimo della trasparenza" in 500 Coop parte la campagna informativa - Tuttoggi

“Sull'acqua il massimo della trasparenza” in 500 Coop parte la campagna informativa

Redazione

“Sull'acqua il massimo della trasparenza” in 500 Coop parte la campagna informativa

Sab, 17/11/2012 - 09:34

Condividi su:


“Sull'acqua il massimo della trasparenza” in 500 Coop parte la campagna informativa

Presentata la campagna informativa Coop in collaborazione con Federutility: “Sull’acqua il massimo della trasparenza”. Arrivano in circa 500 punti vendita Coop in tutta Italia le tabelle con i parametri di qualità dell’acqua di rubinetto: cartelli compilati dai Gestori dei servizi idrici con l’indicazione dei valori dei 9 principali parametri secondo gli orientamenti dell’Istituto Superiore di Sanità, per sensibilizzare i consumatori su un corretto e consapevole consumo dell’acqua.

Da ieri in circa 500 punti vendita Coop saranno esposte le tabelle con i parametri sulla qualità dell’acqua “di casa” e saranno distribuiti un milione di opuscoli descrittivi del significato di ciascun parametro. I soci e consumatori, nei supermercati e ipermercati Coop, potranno visionare una scheda informativa con le caratteristiche chimiche e fisiche dell’acqua del rubinetto, in modo da effettuare una scelta ancora più consapevole. I parametri saranno periodicamente aggiornati dai Gestori degli acquedotti.

Sono 9 i parametri pubblicati nella “Lista della Trasparenza”, la tabella informativa che sarà esposta in ciascuno dei punti vendita che aderisce all’iniziativa e che sarà aggiornata periodicamente a cura del Gestore idrico locale. Per ciascun parametro vengono presentati i limiti previsti dalla legge ed il valore analizzato nel territorio di pertinenza. I parametri, individuati come significativi dal punto di vista chimico-fisico, in accordo con gli orientamenti dell’Istituto Superiore di Sanità, sono: concentrazione ioni idrogeno, cloruri, ammonio, nitrati, nitriti, residuo secco a 180°, durezza, fluoruri e sodio. La qualità dell’acqua destinata al consumo umano, disciplinata dal D.lgs 31/2001, prevede controlli interni a cura del Gestore e controlli esterni a cura delle Autorità sanitarie, ben oltre i 9 parametri qui riportati. I risultati dei controlli (conservati per almeno 5 anni) sono trasmessi alle Regioni e al Ministero della Sanità.


Condividi su:


Aggiungi un commento