Sta ottenendo un grande successo la mostra “Il rumore dell’acqua – Opere 1998-2009“ del pittore bevanate Luigi Frappi, presso l'ex chiesa di Santa Maria Laurentia.
La produzione pittorica del maestro non conosce soste. Nei sui paesaggi bucolici l’artista cerca di suscitare nell’osservatore suggestioni ed intime emozioni. L’aspetto enigmatico delle rappresentazioni sta proprio nell’evitare il processo del ri-conoscere che si ritrova nel piacere della visione. Nei suoi quadri la Madre Terra non è un astratto panorama geologico, ma una dimora sicura per uomini e donne che sappiano mantenerla integra. Il maestro ama l’Umbria, l’acqua, gli alberi e i fiumi che nel suo ventre scorrono. Ciò che più lo interessa è descrivere la tendenza della natura a raggiungere un armonico equilibro, una bellezza incontaminata selvaggia e primordiale. La pittura di Luigi Frappi è parte integrante di un interessante dibattito culturale sul paesaggio e sul significato profondo di questa parola, in Italia e nel mondo. La bellezza è in pericolo ovunque. Anche l’espressione artistica può lanciare un allarme planetario che grida a tutti: fermiamoci prima che sia troppo tardi.
La mostra è parte integrante del progetto “Terra di maestri“, un evento che intende creare le premesse per una simbiosi naturalistica fra l’artista e l’ambiente in cui egli vive. Le opere di Luigi Frappi saranno esposte fino a domenica 6 giugno 2010.