Dal movimento di cittadini Perugia Attiva è partita in questi giorni, tra le pagine di Facebook, una campagna per convincere Trenitalia e la società che gestisce le stazioni ferroviarie in Italia, il Gruppo Centostazioni, a porre rimedio alle condizioni di degrado in cui verte il sottopassaggio della stazione Fontivegge del capoluogo umbro. Il gruppo ha chiesto a tutti i suoi iscritti, simpatizzanti e non solo di scrivere ai vertici delle due società e al vice sindaco di Perugia con delega al decoro urbano Nilo Arudi, per “segnalare lo stato di degrado del sottopassaggio della stazione F.S. di Perugia che collega piazza Vittorio Veneto con via Sicilia … all'interno del quale sono state rese inservibili almeno due telecamere a circuito chiuso. La situazione si protrae da diversi mesi, senza apparente intervento ad opera di alcuno”.
La mancanza di controlli nel sottopassaggio perugino, secondo i richiedenti, crea problemi di sicurezza sul sito, oltre a lasciare mano libera all'imbratto delle pareti, primo passo verso il completo degrado del passaggio.”Inoltre, riporto alla vostra attenzione l'ormai annosa questione che riguarda la mancanza di accessibilità ai binari da parte dei diversamente abili”, si legge ancora nell'appello. Nella lettera aperta, il gruppo invita la società Centostazioni a intervenire, anche in considerazione di un suo attuale impegno nella riqualificazione di “103 stazioni ferroviarie appartenenti alla storia del nostro paese, per restituirle al loro naturale ruolo urbano, sociale ed economico”.