STUDENTI A SCUOLA DI GIORNALISMO NEL NOME DI WALTER TOBAGI - Tuttoggi

STUDENTI A SCUOLA DI GIORNALISMO NEL NOME DI WALTER TOBAGI

Redazione

STUDENTI A SCUOLA DI GIORNALISMO NEL NOME DI WALTER TOBAGI

Gio, 29/05/2008 - 10:45

Condividi su:


Ventotto anni dall'uccisione del giornalista d'origine spoletina Walter Tobagi: era il 28 maggio 1980. Non a caso si è tenuta proprio ieri la consegna degli attestati agli allievi del corso di giornalismo istituito proprio in memoria di Tobagi e giunto alla terza edizione. Un corso propedeutico alla conoscenza dei mezzi di informazione ed al lavoro che c'è dietro, che ha accompagnato per alcune settimane gli studenti spoletini.

“L'insegnamento di Walter Tobagi – ha affermato ieri il presidente dell'ordine dei giornalisti dell'Umbria, Dante Ciliani – è ancora attuale. Non è vero che il giornalismo è un blog: il giornalismo è un mestiere, che insegna a raccontare i fatti, rispettando gli altri”. Da Ciliani, che ha aperto l'incontro di ieri in Comune, è arrivata una frecciatina a Beppe Grillo ed alla raccolta di firme per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti. “Al di là del fatto che i ragazzi possano fare i giornalisti in futuro – ha spiegato Ciliani – grazie a questa iniziativa riescono a capire di più, sanno valutare meglio e saranno cittadini più capaci di orientarsi in questo che è un mondo ancora complicato e perverso”.

L'esperienza ricevuta durante questo corso è stata illustrata da alcuni dei ragazzi coinvolti, in particolare da Gianni Rizzo, Stefania La Rocca e Flavio Morosini. Ma è stato proiettato anche un video-intervento di Riccardo Brozzi, giovane spoletino che attualmente studia all'università di Bolzano, che per due anni ha seguito il corso. Da lui è arrivato l'invito ad approfittare di queste opportunità messe a disposizione dalle istituzioni.

A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Brunini e l'assessore all'istruzione Patrizia Cristofori, insieme al presidente dell'associazione “Amici di Spoleto” Loreto Luchetti, ente promotore del corso di giornalismo. Presente anche l'assessore regionale Maria Prodi”Quando si parla di Tobagi – ha detto la Prodi – si fa anche un elogio della scomodità. Questa generazione che sta crescendo deve trovare voce, senso critico, voglia di ridiventare protagonista”.

Al momento dei discorsi è seguita la consegna degli attestati ai ragazzi frequentanti le due annualità, vale a dire la prima di giornalismo scritto e la seconda di giornalismo radiofonico e televisivo. A ricevere il riconoscimento quest'anno sono stati nove ragazzi provenienti dal Liceo Scientifico “Alessandro Volta” (Valentina Saputo, Francesco Vitali, Giovanni Spinazza) e dal Liceo “Pontano-Sansi” (Eleonora Mazzoccanti, Flavio Morosini, Valeria Proietti, Lucia Verdini, Stefania Della Rocca e Gianni Rizzo).

Alla cerimonia di consegna degli attestati erano presenti Pina Sambugaro, insegnante del Liceo “Pontano – Sansi” e Paola Ribeca, insegnante e vice preside del Liceo Scientifico “Alessandro Volta”. Il corso, che si è avvalso del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e della Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini”, così come della collaborazione della Pro Spoleto e della Curia Arcivescovile di Spoleto e Norcia, ha visto la partecipazione di giornalisti di periodici e testate nazionali come Sandra Petrignani (Panorama) e Pietro Del Re (La Repubblica), Elena Doni (L'Unità), Maurizio Salticchioli (Il Messaggero), Marisella Mazaroli (Rai) e direttori di testate umbre come Giuseppe Castellini, Federico Fioravanti, Sandro Petrollini.Il progetto è stato coordinato da Antonella Manni in collaborazione con Marco Rambaldi e Davide Fabrizi dell'Ufficio Stampa del Comune di Spoleto, con Antonella Proietti dell'Ufficio istruzione e formazione del Comune di Spoleto e si è avvalso del supporto di Anna Leonardi per il giornalismo radiofonico e Alvaro Fiorucci (anche in veste di rappresentante dell'Associazione Stampa Umbra) per quello televisivo. Hanno partecipato, inoltre, i giornalisti Filippo Casciola, Sara Fratepietro, Francesco Carlini e l'operatore televisivo Alessandro Pratelli. Gli attestati di frequenza consegnati agli allievi saranno validi per ottenere un credito formativo presso le scuole di provenienza.


Condividi su:


Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!