Un anno fa Aces Europe nominò il Comune di Orvieto “Comune Europeo dello sport 2017”. Per dare continuità a questo prestigioso riconoscimento e perseguendo gli obiettivi del regolamento di Aces, il Comune ha deciso di promuovere, anche nell’anno 2018, diverse iniziative che integrino lo sport con il sociale.
Così, riprendendo lo spirito del progetto “Semaforo Verde”, già esistente sul territorio da diversi anni, ha proposto a tal fine, il progetto denominato “Abiliallosport”, incentrato su sport ed integrazione, con l’obiettivo di diffondere una cultura della diversità attraverso la realizzazione di processi e pratiche di integrazione sociale a favore di soggetti disabili, di rifugiati e della comunità tutta.
Il progetto “Semaforo Verde” ideato e promosso dal Comune di Orvieto / Assessorato alle Politiche Sportive in collaborazione con: Associazione Sportiva Dilettantistica “Tartaruga xyz” ONLUS, Uisp Orvieto, Libertas Orvieto, “Il Quadrifoglio” Società Cooperativa Sociale, Associazione Sportiva Scolastica “E. Majorana”, Associazione Andromeda Orvieto e Unione Sportiva Acli di Orvieto, favorisce pratiche sportive che sostengono percorsi d’inclusione e di integrazione sociale rivolte a soggetti, adulti e minori, con disabilità fisica e psichica e prevede la partecipazione attiva di Volontari, Operatori e Tecnici Sportivi.
Il progetto “Abiliallosport” si è svolto a partire dal mese di aprile e si è basato sulle attività sportive integrate di: atletica, pallavolo e calcetto discipline – per le quali è stato disputato un campionato con squadre iscritte all’ANPIS regionale e con le altre polisportive di integrazione sociale umbre – terminando poi con un evento finale, che vede coinvolti in rete i partner del progetto, i destinatari, le scuole e le diverse associazioni sportive del territorio.
L’intero percorso progettuale è stato seguito dall’Associazione Tartaruga xyz che, con i propri animatori ed educatori ha affiancato i ragazzi con diverse disabilità fisiche e psichiche i quali hanno partecipato alle attività sportive proposte; l’associazione si è anche confrontata con le società sportive coinvolte, per fornire loro gli strumenti specifici e più adeguati per lavorare con le disabilità e mettere in campo le azioni più opportune.
A conclusione del progetto nei giorni 5 e 6 ottobre si svolgerà l’evento finale secondo il seguente programma: